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venerdì 3 aprile 2020

MATTEO SICA: IN QUARANTENA FUORI IL BRANO “TI PORTEREI”?



“Ti Porterei” terzo singolo di Matteo Sica è fuori da pochi giorni. Un brano che ci invita all’evasione  mentale ed emotiva che va in controtendenza con le imposizioni della quarantena. In questi pochi giorni ha già superato i 5.000 plays su Spotify ed il giovane cantautore romano è stato già ospite in programmi importanti quali Casa Marcello di Marcello Cirillo, ed insieme con Roberta Capua e Nino Frassica. Uscire dalle 4 mura è, in questo momento un desiderio di tutti, possibilmente riabbracciando la persona amata e non avvicinabile. Un invito, un’illusione, un sogno o, semplicemente un viaggio musicale con una delle poche arti che non ha mai avuto confini e costrizioni. 
Ti Porterei (… e vi porterei) - afferma il cantautore - in un mondo fatto di desideri.  Mai come adesso un brano che ci riporta al desiderio, al sogno della vicinanza, ad un abbraccio e ad un bacio può essere di sostegno e, nella sua semplicità, quasi trasgressivo alle regole attuali che ci impongono la distanza. In questi giorni di quarantena la dolcezza ed il contatto  sono la nostra mancanza ed, almeno in musica e parole, ho voluto restituire questo gusto con una giusta dose di ritmo". 
Si tratta, infatti di un funky, un ritmo che induce a dimenarsi per accompagnare con il corpo melodia e testo. Un percorso musicale, in questi ultimi tre singoli di Matteo Sica, iniziato con un ritmo un po’ “disco” con per seguire con una ballad romantica e continuare con quest’ultimo ballabile per un cantautore italiano che “suona” esteroUna sfida e forse una follia, almeno dal punto di vista commerciale,  uscire con un brano durante la pandemia ma sicuramente un dono dal punto di vista musicale. 

Ed ecco qui i link per l’ascolto:


https://lnk.to/MS_TiPorterei

Terza uscita di una trilogia iniziata con “Traffico” sul tema dell’indifferenza e della confusione, “Sabato Sera” sull’aspettativa e l’illusione di una storia, e adesso “Ti Porterei” … dove cade ogni pericolo e la fatica sembra un gioco. “Senza quasi rendermene conto ho fatto una sorta di concept ep. Questi sono i primi tre brani e, passato il periodo di allerta coronavirus, – dice Matteo Sica- usciremo con l’epcompleto. Un percorso in cui ogni brano rispecchia uno stato d’animo ed un concetto intimo e sociale al tempo stesso”. Un cantautore che vuole stupirci nella sua semplicità e che, con una produzione completamente italiana, ci fa ascoltare sonorità a cui ci ha abituato il mondo musicale estero. E mentre il brano inizia a raccogliere consensi e critiche positive, il cantautore è in corsa insieme ai 150 semifinalisti  per il palco del Concertone del Primo Maggio a Roma. Il brano “Ti Porterei” esce con edizione RavOro, di Marcello Cirillo, arrangiamento di Matteo Costanzo, Mix e Mastering T-Recs Studio e produzione esecutiva di Italian Music News, Distribuzione Artist First, grafiche copertina e singolo a cura di Simone Pardi.  

Twitter @matteosica
Instagram @mattewsica
Facebook @matteosicaofficia



Biografia Matteo Sica



Matteo Sica è un cantautore romano di genere pop. Studia canto, chitarra e pianoforte presso la scuola di musica "La Bottega del Suono" di Marcello Cirillo. Inizia a comporre all'età di 14 anni, nell’estate del 2016, dopo aver debuttato con il suo primo singolo “Asi Los Dias”, di cui è l’autore, eseguito in collaborazione con l’artista cubana Irina Arozarena, diventa finalista nel contest della Disney "Zootropolis Music Star". Sempre nel 2016 si esibisce davanti al Duomo di Milano con Rds, presenta il brano “Fino a tre” sul red carpet dell’Ariston durante il Festival di Sanremo e viene ripreso dalle telecamere di Rai3 per Blob, e si esibisce come Bollino Rosso per Edicola Fiore. Vincitore del contest “DEEJAY ON STAGE” nell’agosto 2018 con il brano “Fino a Tre” presentato da Rudy Zerbi e Linus. Apre il concerto di Capodanno 2019 “Deejay On Ice” di Radio Deejay esibendosi con Irama, The Kolors e Fasma. Luglio 2019 vede il ritorno del cantautore romano e la svolta con il nuovo team di produzione composto doall’etichetta RavOro di Marcello Cirillo, la produzione esecutiva di Italian Music News, gli arrangiamenti di Matteo Costanzo ed i videoclip della Superwiev. Esce il singolo "Traffico" che propone come Bollino Rosso nella puntata dell’11/12/2019 di "Viva RaiPlay" di e con Fiorello, ed a dicembre 2019 esce con il secondo singolo “Sabato Sera” nel cui video sono protagonisti Noa Planas e Matteo Andreini. Il 27 marzo è fuori con il suo terzo singolo “Ti Porterei” distribuito da Artisti First. Al momento è stato tra i 150 progetti scelti per partecipare al Concertone del Primo Maggio di Roma

mercoledì 25 marzo 2020

NONOSTANTE IL CORONAVIRUS “LA PELLICOLA D’ORO SCORRE! Annunciate le nomination 2020


Nonostante che in questo periodo il coronavirus ci costringa a casa e abbia fermato il Paese, il Premio “La Pellicola d’Oro” va’ avanti. Rese note le nomination La Pellicola d’Oro 2020. Tra i nomi noti candidati nella sezione cinema migliori attori/attrici troviamo: Pierfrancesco Favino (Il Traditore), Toni Servillo (5 e il numero perfetto), Valeria Golino (Tutto il mio folle amore), Serena Rossi (Io Sono Mia), mentre tra gli attori/attrici candidati nella sezione TV, scorgiamo l’attore Sergio Castellitto (Pezzi Unici), Cristina Capotondi (Ognuno è perfetto) e Greta Scarano (Il Nome della Rosa).

Un riconoscimento, quello del “La Pellicola d’Oro”, giunto quest’anno alla sua decima edizione, continua a perseguire l’obiettivo di portare alla ribalta i “mestieri” fondamentali per la realizzazione di un film e allo stesso tempo, poco conosciuti dal grande pubblico cinematografico e televisivo. Parliamo dei titoli di coda di un film che scorrono veloci sullo schermo. Dalla sarta di scena al macchinista, dagli effetti speciali agli Stuntman, dalle sartorie cine-teatrali ai costruttori di scene, e tante altre professioni e mestieri ai quali viene fatta poca attenzione, ma indispensabili alla produzione cinematografica. Oltre ai riconoscimenti a tali mestieri e professioni, non mancano premi speciali assegnati ad altri esponenti del cinema, dello spettacolo e della cultura, che si sono particolarmente distinti nella loro carriera.

Il premio molto atteso, che edizione dopo edizione assume sempre più interesse da parte del pubblico interessato e non solo, è promosso ed organizzato dall’Ass.ne Culturale “Articolo 9 Cultura & Spettacolo” e dalla “S.A.S. Cinema” di cui è Presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis, con la collaborazione ed il patrocinio d’importanti sigle: Mibac Direzione Cinema, l’ANICA, l’APA, l’As.For. Cinema, FITeL (Federazione Italiana Tempo Liero) e Unipol Sai.

LA PELLICOLA D’ORO 2020 
Nomination delle cinquine per la sezione cinema e delle terne per la sezione Tv.



Le cinquine 2020 - sezione cinema 

DIRETTORE DI PRODUZIONE
Raffaella Cassano – TUTTO IL MIO FOLLE AMORE
Giuseppe Pugliese – IL GIORNO PIU’ BELLO
Sonia Cilia – IL TRADITORE
Gabriele Pacitto – 5 E’ IL NUMERO PERFETTO
Sabina Bianchini – IL PRIMO RE

OPERATORE DI MACCHINA
Emiliano Leurini – 5 E’ IL NUMERO PERFETTO
Fabrizio Vicari – TUTTO IL MIO FOLLE AMORE
Emiliano Intoppa – ASPROMONTE – LA TERRA DEGLI ULTIMI
Emiliano Fiore – IL TRADITORE
Guido Michelotti – IL PRIMO RE

CAPO ELETTRICISTA
Alessio Bramucci – 5 E’ IL NUMERO PERFETTO
Valerio Gorga – IL PECCATO – IL FURORE DI MICHELANGELO
Fabio Scepi – IL TRADITORE
Fabio De Meis – TUTTO IL MIO FOLLE AMORE
Sergio Rossi – IO SONO MIA

CAPO MACCHINISTA
Fabio Fumelli – IL TRADITORE
Massimo Lazzara – IL PRIMO RE
Cesare Emidi – VIVERE
Roberto Diamanti – THE ELAVATOR
Massimo Rinella – 5 E’ IL NUMERO PERFETTO

ATTREZZISTA DI SCENA
Francesco Spina – IL PECCATO – IL FURORE DI MICHELANGELO
Michael Ceracchini – IL PRIMO RE
Riccardo Passanisi – L’UOMO SENZA GRAVITA’
Enzo Ferraro – BANGLA
Stefano Morbidelli – IL PRIMO RE

SARTA DI SCENA
Melissa Anzellotti – IL PRIMO RE
Maria De Stefano – IL SINDACO DEL RIONE SANITA’
Anna Lucia Salinaro – IO SONO MIA
Anna Bernardini – BRAVE RAGAZZE
Giovanna Taddeo – IL TRADITORE

TECNICO DI EFFETTI SPECIALI
Danilo Bollettini – IL TRADITORE
Fabio Galliano – IL PRIMO RE
Luca Ricci – L’IMMORTALE
Maurizio Corridori – IL PECCATO – IL FURORE DI MICHELANGELO
Andrea Luciani – SONO SOLO FANTASMI

SARTORIA CINETEATRALE
The One – IL PRIMO NATALE
Sartoria Il Costume – TUTTO IL MIO FOLLE AMORE
Annamode – IO SONO MIA
Barbuka Production – ASPETTANDO LA BARDOT
Sartoria Nori – BENTORNATO PRESIDENTA

CAPO COSTRUTTORE
Gianluca Franculli – IL TRADITORE
Alberto Di Giuli – IL PECCATO – IL FURORE DI MICHELANGELO
Antonio Silvestri – L’IMMORTALE
Massimo Chessari – IL GIORNO PIU’ BELLO
Marcello Fida – DOLCISSIME

STORY BORD ARTIST
David Orlandelli – IL TRADITORE
Carlo Alberto Fiaschi – IL PRIMO RE
Cristiano Donzelli – 5 E’ IL NUMERO PERFETTO
Marco Bonfanti – L’UOMO SENZA GRAVITA’
Marco Valerio Gallo – IL PECCATO – IL FURORE DI MICHELANGELO

MAESTRO D’ARMI
Emiliano Novelli – IL PRIMO RE
Franco Salomon – L’UOMO SENZA GRAVITA’
Vincenzo Fasciato – 5 E’ IL NUMERO PERFETTO
Alessandro Borgese – L’IMMORTALE
Ottaviano Dell’Acqua – MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI

CREATORE DI EFFETTI SONORI
Antonio Tirinelli – TUTTO IL MIO FOLLE AMORE
Luca Anzellotti – L’IMMORTALE
Gianluca Basili – IL TRADITORE
Mirko Perri – IL PRIMO RE
Ivan Caso – IO SONO MIA

ATTORE PROTAGONISTA
Pierfranceso Favino – IL TRADITORE
Alessandro Borghi – IL PRIMO RE
Marcello Fonte – ASPROMONTE–LA TERA DEGLI ULTIMI
Tony Servillo – 5 E’ IL NUMERO PERFETTO
Marco D’Amore – L’IMMORTALE

ATTRICE PROTAGONISTA
Serana Rossi – IO SONO MIA
Antonia Liskova – A TOR BELLA MONACA NON PIOVE
Valeria Bruni Tedeschi – ASPROMONTE-LA TERRA DEGLI ULTIMI
M. Fernanda Candido – IL TRADITORE
Valeria Golino – TUTTO IL MIO FOLLE AMORE


Le terne  2020 - sezione Tv 

DIRETTORE DI PRODUZIONE
Alberto Maria Brusco – GOMORRA LA QUARTA STAGIONE

Cristiana Tacchino – I MEDICI 3

OPERATORE DI MACCHINA
Andrea Legnani – I MEDICI 3
Fabrizio Vicari – SUBURRA
Roberto Luzi – IL NOME DELLA ROSA

CAPO ELETTRICISTA
Fabio Capozzi – SUBURRA – II Stagione
Stefano Marino – IL NOME DELLA ROSA
Federico Conte – I MEDICI 3

CAPO MACCHINISTA
Gigio Rocchetti – GOMORRA QUARTA STAGIONE
Massimiliano Dessena – IL NOME DELLA ROSA
Luciano Mastropietro – SUBURRA II STAGIONE

ATTREZZISTA DI SCENA
Luca Mancini – GOMORRA QUARTA STAGIONE
Enrico Frollani – IL PARADISO DELLA SIGNORA
Riccardo Passanisi – IL NOME DELLA ROSA

SARTA DI SCENA
M.Antonietta Salvatori – IL NOME DELLA ROSA
Felicia Gagliardi – PEZZI UNICI
Paola Seghetti – SUBURRA II STAGIONE

TECNICO EFFETTI SPECIALI
Luca Ricci – GOMORRA
Roberto Ricci – ROSY ABATE II STAGIONE
Fabio Traversari – IL NOME DELLA ROSA

CAPO COSTRUTTORE
Videa Studios – PEZZI UNICI
Corrado Corradi – IL NOME DELLA ROSA
Mauro Parisi – I MEDICI 3

TRUCCO E PARRUCCA DI SCENA
Luigi Rocchetti (trucco) – IL NOME DELLA ROSA
Aniello Piscopo (parrucca) – GOMORRA
Paola Gattabrusi (trucco) – I MEDICI 3

MIGLIOR FONICO PRESA DIRETTA
Alessandro Bianchi – GOMORRA
Adriano Di Lorenzo – IL NOME DELLA ROSA
Davide Magara – I MEDICI

ATTORE PROTAGONISTA
Sergio Castellitto – PEZZI UNICI
Alessio Boni – LA STRADA DI CASA 2
John Turturro – IL NOME DELLA ROSA

ATTRICE PROTAGONISTA
Cristiana Capotondi – OGNUNO E’ PERFETTO
Greta Scarano – IL NOME DELLA ROSA
Giulia Michelini – ROSY ABATE 2e

sabato 7 marzo 2020

STORIE INASPETTATE: il concorso letterario della FITeL. Giuria, scadenza e premi


Il concorso letterario, promosso dalla FITeL (Federazione Italiana Tempo Libero), giunto quest'anno alla V^ edizione, premia gli autori che “non abbiano mai pubblicato le loro opere, in concorso, ovvero coloro che abbiano pubblicato su libri, riviste, internet, ma non in forma professionale. Per “forma professionale” si intende la pubblicazione con una casa editrice e con un contratto editoriale”.

Il concorso per racconti brevi è a tema libero, senza restrizioni di genere e possono parteciparvi tutti gli autori e le autrici dai 18 anni in su, compiuti alla data della scadenza per l'inoltro dell'opera presentata in concorso.   
Si partecipa gratuitamente e senza limite di genere, con un solo racconto, inedito, della lunghezza non superiore alle  30 cartelle, 54.000 battute, spazi inclusi, inviandolo all'indirizzo e-mail: premiodinarrativastorieinaspettate@fitel.it , entro il 31 maggio 2020.

Esperienze di lavoro, di vita quotidiana, ricordi vicini e lontani, qualsiasi storia o un evento che possa considerarsi, emozione, creatività, letteratura e narrativa, potrà trovare spazio in "Storie Inaspettate".


La qualificata Giuria è composta da 10 membri compreso il Presidente di Giuria, il giornalista e scrittore Pino Nazio, tutti provenienti dal mondo della cultura, dell’insegnamento, della scrittura e della comunicazione.

Elenco completo dei giurati:

PINO NAZIO - Presidente della Giuria - giornalista e  scrittore; ALDO ALBANO - Presidente FITeL  Nazionale (Federazione Italiana del Tempo Libero); CECILIA BRIGHI - scrittrice; GIOVANNI  CIARLONE - componente della Presidenza FITeL  Nazionale FITeL; ERNESTO D’AMBROSIO - scrittore; TIZIANA COLUSSO  - scrittrice; AMADEI  DARIO - editor e scrittore;  STEFANO MORABITO - scrittore; ROSSELLA RONCONI - componente della Presidenza  FITeL  Nazionale e Direttore della Rivista “Tempo Libero”; MARIA DELFINA TOMMASINI - scrittrice.

A seguito della valutazione, verranno assegnati 5 premi, in denaro e attestati, per ciascuna delle due  categorie di concorso, senior e junior, nel seguente modo:

Primo premio: 800 euro;
Secondo premio: 400 euro
Terzo premio: 200 euro
Quarto premio: targa di partecipazione
Quinto premio: targa di partecipazione

Tutte le dieci opere finaliste (cinque per ciascuna categoria) verranno poi pubblicate in un volume a cura della Federazione del Tempo Libero.

Ulteriori dettagli in merito al Concorso letterario su: www.fitel.it 

sabato 29 febbraio 2020

Rivista "Tempo Libero" Gennaio/Febbraio 2020

Attualità, arte, cinema, sport e tanto altro nell'ultimo numero della rivista

 "Tempo Libero"

(bimestrale FITeL - Gennaio/Gennaio 2020, n. 116 )



venerdì 28 febbraio 2020

La Contessa di Salasco,una donna speciale dell'800 raccontata da Maria Delfina Tommasini

                         
La Contessa di Salasco: biografia romanzata di Maria Delfina Tommasini - Yume edizioni. 

“La Contessa di Salasco”, il titolo del libro di Maria Delfina Tommasini - Yume edizioni. Un'interessante  biografia romanzata, arricchita di aneddoti e curiosità frutto di una ricerca puntuale e approfondita anche dal punto di vista storico che l'autrice dedica ad una coraggiosa, affascinante e colta eroina del Risorgimento italiano - Maria Luisa Alessandra Flavia Canera, contessa di Salasco, donna realmente nata nei pressi di Torino nel 1830 dall'unione del  conte Carlo  di Salasco, alle dipendenze del re Carlo Alberto, con la contessa Marianna Pallavicino delle Frabose, interessata più alle sue tenute e al Barolo che ai propri figli -.

La contessina Maria, sensuale e poco incline alle regole e ai costumi dell'epoca è nobildonna capace di passioni forti e passeggere tra cui quella con il marito, il conte Enrico Martini Giovio della Torre, che la porterà alla grvidanza indesiderata e alla nascita della figlia prima lasciata in custodia alla cognata e in seguito abbandonata.
Un libro che racconta di di una donna intelligente, anticonformista e moderna che ha la sola colpa di essere nata all'epoca del Risorgimento. - "Bambina mia", le disse una volta la madre mentre si trovavano nel salotto rosso, lei a ricamare e Maria a esercitarsi nella lingua inglese, "devi stare attenta. Non è un mondo per le donne il nostro, dobbiamo essere furbe, mantenere le apparenze, che è quello che la società ci richiede, e imparare a saperci muovere bene sotto traccia" , che evidenzia  quanta strada abbiamo fatto dall’ 800 a oggi in termini di emancipazione e uguaglianza tra uomi e donne, nonostante che tanta ancora ne dobbiamo fare.
Una vita, quella di Maria, caratterizzata da svago ma anche da grande  passione politica  la vede viaggiare, studiare e vivere nelle città di Torino, Milano, Roma, Londra e Parigi dove a modo di conoscere e frequentare salotti e personaggi che hanno fatto la storia come il conte  Cavour, George Sand, Tocqueville, Mazzini, Luciano Manara e molti altri tra i quali Giuseppe Garibaldi con il quale instaura un rapporto  caratterizzato dall'ideale politico e anche intimio che durerà a lungo senza mai averne vantaggi personali.
L'interessante e avvincente biografia storica dedicata alla donna del Risorgimento italiano, per lo più sconosciuta al grande pubblico, è stata presentata  ieri sera presso la redazione di RomaOggi.eu .  Tra i molti presenti alla conferenza stampa, condotta  dalla giornalista Antonietta Di Vizia, oltre all' autrice del testo, la psicologa dott.ssa Emanuela Scanu che ha contribuito a rendere più comprensibile l'aspetto psicologico e l'identità della protagonista del romanzo che arriverà al termine della sua vita in grande solitudine e povertà sotto falso nome e avvolta dalle nebbie londinesi consolata solo dai suoi amati animali domestici. 
Piacevoli e appassionate le letture  a cura della talentuosa attrice Natalia Simonova, avvezza a portare in scena con maestria  storie di donne di altri tempi.
Ospiti della serata: la cantante Naira -Samantha Innocenzi in uscita con il suo nuovo video “Sale ed Assale”, l’editore di Inciucio.it Giò Di Giorgio, io stessa per la rivista Tempo Libero, la Miss Elisabetta Viaggi, la scrittrice Alessandra Giacomini e la psicologa Daniela D’Urso. 

MARIA DELFINA TOMMASINI Nata a Roma, dove vive. Fiera delle proprie origini calabresi. Conosciuta Viterbo e la sua provincia se ne è innamorata. Laureata in giurisprudenza con una tesi in medicina legale sull’esame autoptico. Ha lavorato per quarant’anni presso un istituto di credito occupandosi di finanza ed economia. Impegnata in attività di volontariato e sportive. Ha partecipato a laboratori di scrittura creativa, di cui uno con Cinzia Tani, e ottenuto riconoscimenti in svariati premi letterari. Una passione particolare per il genere giallo nata fin da piccola con le indagini di Poirot e Holmes; una dedizione alla lettura di ogni genere. Ha pubblicato racconti in svariate antologie: Q’antot’amo (Damster Ed.), Chi ha ucciso Renzi? (Montegrappa Ed.), Micol-Racconti della memoria (Laboratorio Gutemberg), Va in scena la commedia umana (L’Erudita Ed.), Polvere sotto il divano (Perrone ed.).
Ha pubblicato inoltre due romanzi scritti a più mani, Pazzo thriller (Ed.Centoautori) e Girotondo napoletano (Homo scrivens Ed.), primo premio al concorso letteraro”Carver 2016”. Tre suoi racconti classificati ai primi posti al concorso letterario Roncio d’Oro, sono inseriti nell’antologia “Roncio d’oro Città di Ronciglione”. Ha ricevuto una menzione d’onore per Quel certo cininin nel 2012 e una per Luna d’oriente nel 2016 partecipando al premio di narrativa gialla inedita “Delitto d’autore“ organizzato da ACSI (ass.cultura sport e tempo libero) Comitato prov.le Lucca e Versila. Ha pubblicato il romanzo “Quel certo cicinin” Alter Ego editore nel 2015 e “Mascioli e i suoi cicinin” Robin editore nel 2017.
Ad agosto 2017 è risultata vincitrice del premio “Argenpic scrivere donna Daniela Marrozzi” di Tarquinia e prima classificata premio Argenpic 2017 sez.Racconti.
Nel 2019, insieme ad Alessandra Giacomini, ha pubblicato il romanzo ”In riva al male- omicidio al Pirgo” e ,sempre nel 2019, è uscito il suo ultimo libro “ La contessa di Salasco”.


Da sinistra: Maria Delfina Tommasini, Emanuela Scanu, Natalia Simonova

Antonietta Di Vizia durante il coordinamento della conferenza stampa presso la redazione di RomaOggi.eu 

Da sinistra: Antonietta Di Vizia , Emanuela Scanu e Rossella Ronconi con Maria Delfina Tommasini 



venerdì 21 febbraio 2020

Premio narrativa “STORIE INASPETTATE”, occasione per raccontare e raccontarsi entro il 31 maggio 2020




“Storie Inaspettate” è il Premio di narrativa promosso dalla Fitel (Federazione Italiana Tempo Libero). Un Concorso Letterario nazionale per racconti brevi, giunto alla sua V edizione, che negli è diventato sempre più ambito, offre la possibilità di ottenere riconoscimenti e visibilità ai tanti scrittori o aspiranti tali presenti nel Paese che amano raccontare e raccontarsi.
Il Premio “Storie Inaspettate” continua ad essere un’opportunità di espressione per aspiranti autori giovani e meno giovani. Tutti coloro che amano la scrittura trovano, infatti, nel Concorso Letterario gratuito promosso dalla FITeL, lo spazio privilegiato per un racconto inedito in cui dar voce alle proprie fantasie, memorie o sogni, per cimentarsi nella scrittura creativa e per verificare il valore e la qualità del proprio lavoro, confrontandosi tra talenti e diversi stili narrativi, generi e contenuti. E’ questa l’occasione in cui tutti, dallo scrittore affermato all'appassionato di scrittura, basta che lo desiderano, viene offerta la possibilità di espressione e uguale dignità di essere letti e valutati.
La V^ edizione di “Storie Inaspettate” si sviluppa nel periodo temporale dal 1 agosto 2019 al 31 maggio 2020.


mercoledì 19 febbraio 2020

"Sherlock Holmes e i delitti di Jack lo squartatore" tra fascino e suspence al Teatro Sala Umberto fino all' 8 marzo


Giorgio Lupano e Rocio Munoz Morales

Un' intrigante pièce teatrale all'insegna del talento e della qualità, che accosta la fantasia di un personaggio inventato come Sherlock Holmes e la realtà della Londra del 1888  in cui avviene uno dei più efferati delitti. Il tutto accade nel quartiere londinese di Whitechappel dove una serie di terribili omicidi che coinvolgono giovani prostitute sta scuotendo l’opinione pubblica. L’ispettore Lestrade, allarmato per la situazione e la pressione della stampa dell’epoca, decide di presentarsi al 221 B di Baker Street per ingaggiare il famoso detective Sherlock Holmes (Lupano) che, insieme all’inseparabile Dr. Watson, si mette al lavoro per scoprire chi è l’assassino. Nel corso delle indagini incontreranno la famosa spia Irene Adler (Morales) che collaborerà con loro per arrivare a scoprire una verità molto sconvolgente. 


Fantastici e talentuosi tutti gli interpreti ed in particolare Giorgio Lupano nella parte del detective Sherlock Holmes e la bellissina Rocio Munoz Morales in quella della famosa spia di Irene Adler. 

Un thriller decisamente ricco di fascino e suspense che diverte e cattura l'attenzione del grande pubblico in sala assolutamente da non perdere.


Francesco Bonomo e Giorgio Lupano 



mercoledì 29 gennaio 2020

Con We Will Rock You al Brancaccio è Rock fino al 2 febbraio


La cantante e attrice calabrese  Martha Rossi  mentre canta  al centro del palco 

Belle musiche e brani originali, cantati dal vivo in lingua inglese da un’eccezionale band  piena di energia e talento, sono gli elementi che compongono “WE WILL ROCK YOU”, il Musical ispirato alle canzoni dei Queen è in scena fino al 2 Febbraio 2020 al Teatro Brancaccio di Roma.
Un travolgente spettacolo  scritto e prodotto da Ben Elton, in collaborazione con Roger Taylor e Brian May, porta in scena il racconto di una Speranza. Un intreccio di vicende di amore e musica tra Galileo e Scaramouche, due giovani bullizzati ed emarginati che vivono in un contesto  dove tutti sono omologati ed individualisti, in cui vige la dittatura della Globalsoft,  che ha bandito la musica dal vivo, considerata  pericoloso mezzo di espressione e comunicazione, instaurando un  severo sistema di controllato e di dura repressione, fino alla morte celebrale, per chi  avesse diversità di pensiero. In un clima dittatoriale atto ad impartire valori atti al proprio mantenimento, i  ragazzi crescono  come il potere vuole: senza interessi, in completa assenza di  stimoli e curiosità e senza sviluppare capacità critica. In questa cornice sia  Galileo che  Scaramouche risultano due personalità anomale e in quanto tali da isolare perché potenziali minacce per il potere dittatoriale.   I due giovani, assetati di verità, di conoscenza e condivisione, insoddisfatti della gabbia in cui vivono,  si ribellano e lottano insieme ai Bohemians - ragazzi anch'essi emarginati -  per un futuro diverso in cui abbiano il diritto di sognare ed esprimere il proprio spirito Rock.
Bello show dal quale traspare il messaggio che, non da soli, ma tutti insieme con la determinazione, condivisione e la socializzazione  si può contribuire a cambiare il mondo.
Sul palco, Martha Rossi, cantante e attrice nei i panni di Scaramouche, (affiancata da Luca Marconi, Valentina Ferrari, Paolo Barillari, Claudio Zanelli, Loredana Fadda e Massimiliano Colonna), interpreta magistralmente i brani leggendari dei Queen.
Belle le musiche con Riccardo di Paola (I tastiera), Antonio Torella (II tastiera), Roberta Raschellà (chitarra) Federica Pellegrinelli (chitarra) Alessandro Cassani (basso) Marco Parenti (batteria). Coreografie Gail Richardson. Scenografia Colin Mayes.
Direzione artistica e vocal coach  Valentina Ferrari. Direzione musicale  Riccardo Di Paola. Direzione vocale di  Antonio Torella. Le luci di design sono di  Francesco Vignati.
Sound designer Luca Colombo. Costumi Nunzia Aceto.Trucco di Maurizio Roveroni.  Produttore Esecutivo Cristina Trotta. Regia di Michela Berlini. Produzione di Claudio Trotta per Barley Arts.


venerdì 17 gennaio 2020

“Tango del calcio di rigore”: mix di commedia, tango e tragedia con Neri Marcorè e Ugo Dighero fino al 19 gennaio al Teatro Brancaccio di Roma

Neri Marcorè in "“Tango del calcio di rigore”

Musica, teatro civile, calcio e potere tra mito e realtà. È il composto dell’interessante spettacolo “Tango del calcio di rigore” che ha come protagonisti Neri Marcorè, Ugo Dighero e Rosanna Naddeo, affiancati dai giovani Fabrizio Costella e Alessandro Pizzuto. La pièce, scritta e diretta da Giorgio Gallione che, dopo il debutto a Genova a febbraio 2019, è ora in scena fino al 19 gennaio al Teatro Brancaccio di Roma, ripercorre il rapporto tra lo sport e le dittature sudamericane riportando della vicenda dei Mondiali del 1978 e dei Desaparecidos in Argentina
La rappresentazione si rifà ai campionati del '78 in Argentina, dove il 25 giugno, all'Estadio Monumental di Buenos Aires, durante la finale dei mondiali di calcio, l'Argentina batte l'Olanda 3 a 1. Risultato fortemente voluto dal dittatore Jorge Videla e usato quale strumento per fare propaganda politica, affinché il mondo si dimenticasse del dolore e della disperazione delle Madri di Plaza de Mayo.

Nel periodo dei campionati in Argentina si respira un clima di grande terrore, paura, tortura, desaparecidos, doping, morte, corruzione. Ma è anche il momento di maggiore popolarità e consenso della dittatura del generale Videla a dimostrazione di come lo sport possa essere forte elemento di distrazione sociale dalla realtà.
Il bravissimo interprete Neri Marcorè, ex-bambino di allora, ricostruisce il suo passato di appassionato di calcio, recuperando storie, situazioni grottesche, personaggi memorabili, irregolarità, a cavallo tra realismo magico e realtà storica. Vengono riportate sulla scena alcune vicende tra le quali:  il caso di Alvaro Ortega, l’arbitro colombiano che commise “l’errore” di annullare un goal all’Indipendente Medellin, la squadra dei trafficanti di cocaina; la vicenda del Francisco Valdes, capitano del Cile, costretto a segnare a porta vuota dai militari di Pinochet; la “guerra del football”, combattuta nel 1969 tra Salvador e Honduras, e l’episodio del rigore più lungo della storia del calcio, di cui è stato protagonista il portiere dell’Estrella Polar, Gato Diaz.
Uno spettacolo tra mito e inchiesta, musica, favola e teatro civile, che fa riflettere sul gioco più giocato al mondo e quanto possa influenzare le menti e i desideri degli individui, assolutamente da non perdere.

Drammaturgia e regia Giorgio Gallione e con Fabrizio Costella, Alessandro Pizzuto, scene e costumi Guido Fiorato | musiche originali Paolo Silvestri | luci Aldo Mantovani.

venerdì 10 gennaio 2020

Musica d’autore con i KHORAKHANE’ assieme a CHIARA RIONDINO e la BANDA GABER con il Maestro SANDRO LUPORINI all’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA di Roma il 29 e il 30 gennaio.



Due serate all'insegna della musica d'autore per chi vuole fare una "full immersion" nell' atmosfere delle canzoni dei grandi maestri Fabrizio De Andrè e Giorgio Gaber, si susseguono all’Auditorium Parco della Musica di Roma. 
Nella prima serata, mercoledì 29 Gennaio prossimo, saranno  i Khorakhanè,   gruppo nato nel 2001 come tribute band di De Andrè  e ben presto divenuto una delle band più interessanti sulla scena nazionale grazie alla commistione delle culture, della musica e dei linguaggi  senza abbandonare l’attenzione per la canzone d’autore, ad  esibirsi  assieme alla cantautrice ed interprete Chiara Riondino (sorella di David), con l'opera "La Buona Novella", mentre giovedì 30 gennaio, salirà sul palco la Banda Gaber  “Chiedo Scusa Se Parlo Di.....Gaber” con la presenza del Maestro Sandro Luporini.
Le più famose canzoni di De André  daranno il via alla prima serata  “La Buona Novella”, quarto album di inediti pubblicato nel 1970 dal poeta e cantante genovese, rielaborato dal maestro Fabio Battistelli. Una straordinaria rivisitazione canora  delle più bella opere sugli avvenimenti della storia di Gesù, lasciata in eredità dal grande maestro e che  ancora oggi suscita emozione, magia e riflessione.
Protagonisti sul palco insieme ai Khorakhanè e Chiara Riondino i musicisti Fabrizio Coveri (voce solista) e Fabio Battistelli (clarinetto), con Matteo Scheda (chitarra), Pier David Fanti (batteria), Nicoletta Bassetti (violino), Enrico Pelliconi (tastiere e fisarmonica) e Gianluca Ravaglia (contrabbasso).
Ancora al Parco della Musica di Roma, il giorno seguente, ad esibirsi sarà la Banda Gaber, storica formazione di musicisti che da sempre ha accompagnato l’autore milanese nei suoi innumerevoli concerti, con “Chiedo Scusa Se Parlo Di.....Gaber", concerto /spettacolo colmo di ricordi, momenti, versi e canzoni di uno dei protagonisti  più influenti della musica e del teatro della metà del secolo scorso. Uno straordinario progetto  che vede la presenza di Sandro Luporini,  pittore, scrittore, paroliere e co-autore di testi di canzoni e teatro con cui lo stesso cantautore strinse un forte sodalizio artistico nato grazie ai testi di "Così felice" (1964), portata a Sanremo e "Barbera e Champagne", poi sviluppatosi negli anni ’70 con la svolta intuitiva di Gaber di portare la canzone a teatro e l’ideazione del personaggio “Signor G”. Una collaborazione sinergica che verrà definita come il Teatro-Canzone di Gaber-Luporini, grazie al talento di entrambi per la cultura letteraria e teatrale e per la capacità d'interpretare ed esprimere il pensiero politico ed esistenziale di quegli anni.
Sul palco, a fianco degli storici componenti della Banda Gaber - Enrico Spingo alla batteria, Dado Sezzi alle percussioni, Claudio Demattei al basso elettrico, Gianni Martini alla chitarra, Luigi Campoccia al piano e Luca Ravagni al sax - ad interpretare il repertorio del grande maestro, il giovane cantante e autore  Simone Baldini Tosi.
Un inedito omaggio a due grandi talenti del nostro paese, in due serate dedicate a  tanta musica d'autore e poesia da non perdere.

domenica 22 dicembre 2019

Rivista Tempo Libero Novembre/Dicembre 2019

Attualità, arte, cinema, sport e tanto altro nell'ultimo numero della rivista

 "Tempo Libero"

(bimestrale FITeL - Novembre/Dicembre 2019, n. 115 )



sabato 21 dicembre 2019

Danza e musica con lo ‘Schiaccianoci’ nella versione classica di Luciano Cannito all’Auditorium della Conciliazione fino al 26 dicembre


Magica atmosfera natalizia all’ Auditorium della Conciliazione a Roma fino al 26 dicembre prossimo con “Lo Schiaccianoci” di Ciajkovskij, regia e coreografia di Luciano Cannito basata sulla versione originale del celebre balletto del coreografo russo Marius Petipa, nella nuova produzione di Fabrizio di Fiore Entertaiment per la Roma City Ballet Company.
Nella versione coreografica di Luciano Cannito, spicca il ruolo del misterioso ed elegante signore  Drosselmeyer, figura fantastica che regala a Clara, accompagnata dal Principe Schiaccianoci e la Fata Confetto, proprio nella notte di Natale, la possibilità di vivere i suoi sogni nel mondo delle favole in un regno colmo di giocattoli che diventano figure animate,  topolini, soldatini, principi e principesse.
L'intera storia del fantastico balletto ruota attorno alla purezza infantile  e al'atto di sensibilità che la piccola Clara manifesta nei confronti di un vecchio mendicante al quale fa un piccolo regalo di Natale.  Un dono molto gradito che porta il mendicante,  che in realtà è Drosselmeyer, a contraccambiare donando a Clara una notte da vivere in un mondo fantastico pieno di magia.
Sul palco, ad emozionare il pubblico in sala, insieme allo straordinario Corpo di Ballo e ai fantastici danzatori solisti del Roma City Ballet Company due coppie di primi ballerini ospiti, impegnati nei ruoli del Principe Schiaccianoci e della Fata Confetto che si alternano nelle recite: la prima formata da due “principal dancers” del Teatro dell’Opera di Berlino, Ksenia Ovsyanick e Dinu Tamazlacaru; la seconda proveniente da New York formata da Tatiana Melendez e Vincenzo Di Primo (finalista al programma “Amici” di Maria De Filippi).



giovedì 19 dicembre 2019

“Fantastiche Visioni” di Federico Fellini in mostra a Vitorchiano (VT)



Come sappiamo, il grande Maestro  Federico Fellini, prima di diventare un genio della macchina da presa,  fu  disegnatore professionista. Già dall' 8 dicembre 2019 e fino al 6 gennaio prossimo, con la mostra “Fantastiche Visioni”, alcuni disegni e fantastici bozzetti è possibile ammirarli al complesso di Sant’ Agnese a Vitorchiano, borgo della Tuscia viterbese molto amata da Fellini e protagonista in vari suoi film.

Un viaggio interessante attraverso suggestivi e colorati disegni, aneddoti, dettagli e bozzetti di facce, baffi, cravatte, decolté di donne, borsette, gambe accavallate dei personaggi dei film dello straordinario maestro del cinema italiano, curato  dall’artista e gallerista Alessandro Scannella.

I circa quaranta bozzetti ben custoditi e per la maggior parte inediti  in mostra per  il periodo delle feste natalizie, sono  stati conservati da Rino Carboni, storico truccatore di Fellini e  resi visibili al pubblico dal figlio Adriano destinatario dello straordinario lascito culturale che ha a che fare con il cinema e l’arte del grande regista. 

“Fantastiche Visioni” rientra nell'ambito della programmazione degli eventi natalizi del “Friendly Village” del Comune di Vitorchiano.

Sabato 21 dicembre, alle ore 18, saranno presenti alla mostra anche per un brindisi natalizio:  il primo cittadino  di Vitorchiano, Ruggero Grassotti;  il curatore della mostra, Alessandro Scannella; il critico cinematografico Franco Grattarola ed esponenti del mondo della cultura e della comunicazione.


venerdì 13 dicembre 2019

Cibo e cultura con "Buoni da Leggere" a Palazzo Merulana a Roma





Un bell'evento all'insegna del cibo e cultura, ieri sera, nello splendido Palazzo Merulana con Buoni da leggere, la rassegna di libri e cibo curata da Sergio Bonetti, il quale l'occasione ci ha presentato “Il pranzo di Natale”, in onore di Elsa Morante, letto dall'attore Riccardo Sinibaldi e il Raccolto dei racconti di M.Saggio e N.Di Noia. Un evento promosso dall'Associazione Buoni da Leggere - comunicazione Rossana Tosto - in cui, dopo il saluto introduttivo del Responsabile Attività Culturali Palazzo Merulana, Andrea Valeri,  si sono susseguiti interesanti interventi di esperti culturali e del settore alimentari che hanno riportato di saperi, sapori e tradizioni e anche di utili consigli su come scegliere e consumare prodotti di alta qualità in cucina al pubblico in sala. Ottima la degustazione del cioccolato all'olioextravergine d'oliva proposta dallo chef Fabio Campoli e del gustosissimo panettone artigianale all'olio cotto al forno a legna dell' Antico Forno Cerilli. Una bella occasione anche di scambio di auguri tra tante/i amiche/i presenti.