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sabato 13 giugno 2026

“Radici di Donna… ”: mostra-evento sul legame donna e natura, Roma 19 giugno



“Radici di Donna – Quando la natura prende voce al femminile”, la mostra-eventopromossa dal Coordinamento Donne FITeL Lazio (Federazione Italiana del Tempo Libero CGIL,CISL,UIL) e ospitata dal CSV, alla Casa del Municipio Roma I Centro, Via Galilei, 53 - Romacon l’obiettivo di creare “uno spazio di incontro tra arte, cultura e sensibilità sociale, valorizzando il contributo delle donne nella costruzione di una società più consapevole e sostenibile”.


Al centro dell’iniziativa l’esposizione dell’artista genovese Giampiero Cunati, dal titolo “Vieni via con me”, un percorso espositivo che esplora il profondo rapporto tra identità femminile e natura attraverso opere ricche di richiami simbolici, suggestioni visive e riferimenti alla sostenibilità, alla memoria e alla trasformazione sociale che accompagnano ed invitano il pubblico in una riflessione sul dialogo profondo tra il mondo femminile e quello naturale, mettendo in evidenza il ruolo della donna come custode di creatività, memoria e cambiamento.


L’inaugurazione della mostra, alla presenza dell’artista, in programma per venerdì 19 giugno alle ore 17.00 non sarà una semplice esposizione o un dibattito formale ma un vero e proprio momento di confronto.

All’apertura interverrà infatti Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, insieme a rappresentanti delle istituzioni, delle Associazioni e Cral (Circoli ricreativi aziendali dei lavoratori) attivi nei luoghi di lavoro e nel territorio, del mondo della cultura e della comunicazione.


L’ingresso è aperto a tutti coloro che desiderano farsi ispirare dalla bellezza dell’arte e  partecipare a un momento culturale ed emotivo da vivere profondamente in un percorso in cui sensibilità artistica, sociale e la riflessione sul legame antico, ma quanto mai attuale, tra donna e natura s’incontrano. 


Al termine del vernissage è previsto un brindisi inaugurale con l’artista.


La mostra “Vieni via con me”,  nell’ambito dell’iniziative culturali  “Radici di Donna”,  sarà visitabile dal 19 giugno al 3 luglio 2026 ingresso libero ne giorni dal lunedì al sabato, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00.


Per informazioni: Coordinamento Donne FITeL Lazio e-mail: iacone@fitel.it  tel. 349/2900951 – 333/4259682









 

venerdì 10 giugno 2022

STORIE INASPETTATE (6^ Edizione): le giovani donne le più premiate. I VINCITORI


Il Presidente di Giuria Stefano Morabito e 
Samantha Falciatori


Entusiasmo inarrestabile e grande soddisfazione dei giovani autori  è quello che ha caratterizzato la premiazione della sesta edizione del Premio nazionale di narrativa, indetto annualmente dalla FITeL, "Storie Inaspettate", la cui Cerimonia di premiazione si è tenuta ieri pomeriggio al Circolo di Montecitorio. 

Le opere premiate in cui sono state trattate storie personali, storie di tutti, scritti eterogenei per soggetti e per stile, dove spiccano tematiche socialmente sensibili e toccanti,  hanno preso vita nell’ambito della cerimonia, grazie all’espressiva performance del duo Michela Cesaretti Salvi (attrice) e Felice Zaccheo (chitarra),  emozionando e reso piacevole lo scorrere dell’evento.

La cerimonia, partecipata da un folto pubblico interessato, ha suscitato grande interesse e un collegamento da remoto ha permesso ulteriore condivisione dell’evento anche con chi si è trovato impossibilitato a venire in presenza. 

I premi, conferiti ai giovani e giovanissimi, tra i quali altissima la percentuale di autrici (8 su 11 premiati), che sono risultate vincenti, sono stati consegnati dai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, dalla Presidenza Fitel Nazionale (Giuseppe Spadaro, Felice Alfonsi, Teresa Blandamura) e dalla giuria, che ha condiviso pubblicamente le motivazioni di voto.


Agli autori, presenti  ed emozionati provenienti da tutt’Italia, sono andati i complimenti della FITeL e della Giuria presieduta da Stefano Morabito (scrittore), e composta da Cecilia Brighi (scrittrice), Carlo Gnetti (giornalista e scrittore), Francesco Neri (giornalista e scrittore), Maria Delfina Tommasini (scrittrice) e Barbara Pierro (Cultura e comunicazione FITeL Nazionale e coordinatrice del progetto).


I primi tre classificati di ogni sezione (Senior e Junior) si sono aggiudicati generosi premi, ed eleganti targhe di partecipazione sono andate ai IV e V posti; inoltre è stato conferito un Premio speciale della giuria.



I giovani e i link ai racconti vincitori sezione SENIOR , JUNIOR e PREMIO GIURIA della sesta edizione del Premio nazionale di narrativa "Storie Inaspettate".



Vincitori sezione Senior


1.    LA STRINGA ARANCIONE di Rosella  Bottallo


2.    IL VALORE AGGIUNTO di Sandra Puccini


3.    ALINORA di Elena Mascia


4.    CI VEDIAMO DAL MAGO di Livio Loncini


5.    IL CANCELLO NEL DESERTO di  Alessandro  Dalla Lana


Vincitori sezione Junior 


1.  DOPO LE TEMPESTE ARRIVERANNO GLI  ARCOBALENI di Mattia Miccichè


2.  CLICK di Gaia Ferro


3.  FARRETT di Arianna Magliocca


4.  COSCIENZA di Carlotta Fornara


5.  LA FINESTRA SULL'ABISSO di Benedetta Barbetti


Premio speciale della giuria


UN RESPIRO DI NEVE E CENERE di Samantha Falciatori





Il Presidente della Fitel Nazionale
Giuseppe Spadaro 


Premiati, giurati e premianti della sesta edizione del Premio Narrativa “Storie Inaspettate”  





Giurati, collaboratori e amici della Fitel che hanno contribuito all’ottima riuscita dell’evento


martedì 28 dicembre 2021

Online la rivista Tempo Libero - novembre/dicembre 2021 - n. 127

 

 "Tempo Libero"  

(La rivista della FITeL che riporta di cultura, sport amatoriale, turismo sociale e servizi al tempo libero)

Nel numero 127 - Novembre/Dicembre 2021, notizie su: società, ambiente, eventi, cultura, mostre d’arte e tanto altro…

                     

leggi e scarica gratis 



TEMPO LIBERO
 



EDITORIALE di Giuseppe Spadaro

ATTUALITA’
FITeL, Giuseppe Spadaro è il nuovo Presidente nazionale.
Orientamenti, programmi e prospettive della nuo-va presidenza
a cura della redazione
CULTURA
“Storie inaspettate”
a cura della redazione
MÈCA assieme ai suoi giovani per la libertà di Pa-trick Zaki
a cura della redazione
“Il Cinema Racconta il suo Coronavirus”: il documentario di Enzo De Camillis che riporta del lavoro nel settore cineaudiovisivo attraverso i suoi protagonisti
a cura della redazione
FORMAZIONE
BikEncounters, tutti a Roma per la tappa finale
a cura della redazione
LIBRERIA
Il Pinocchio di Carlo Collodi affascina adulti e bambini
di Rossella Ronconi
Voglio solo tornare a studiare #FreePatrick
Il libro di Marco Vassalotti sulla vicenda di Patrick Zaki di R.R.
CINEMA
Un western atipico.
di Loretta Masotti
Un film autobiografico tra sogno e tragedia.
di L. M.
MOSTRE
FAENZA, MIC piacere del bere
Aldo Savini
MILANO, Castello Sforzesco, Sala della Balla Accostamenti e confronti
di A.S.
LUCCA, Fondazione Ragghianti Un’amicizia allo specchio
di A.S.
FRENZE, Palazzo Strozzi Rispecchiamenti
di A.S.
BOLOGNA, Pinacoteca Nazionale Restituzioni storiche
di A.S.
ROMA , Museo di Roma a Palazzo Braschi Oro e mosaici
di A.S.
ADEMPIMENTI FISCALI E AMMINISTRATIVI
Terzo settore: diventa operativo il Registro unico (Runts)
di Antonio Palaferri


 

Vai alla pubblicazione online:

https://ita.calameo.com/books/0045703180595b9801317  


domenica 31 ottobre 2021

Giuseppe SPADARO nuovo presidente nazionale della Fitel


IX CONGRESSO NAZIONALE FITEL - 29 e 30 ottobre  2021 -
Auditorium Donat Cattin - via Rieti, 13 a Roma.


Cambio al vertice della Fitel Nazionale, Giuseppe SPADARO (CGIL) è il neo Presidente  al quale  va l’augurio di buon lavoro nell’interesse del tempo libero rivolto al mondo del lavoro, aziendale e non solo.  I delegati e le delegate del IX° Congresso nazionale lo hanno votato all’unanimità nell’assise conclusasi ieri, nel rispetto delle norme anti Covid, in presenza e a distanza, presso l’ Auditorium Donat Cattin di via Rieti, 13 a Roma.  SPADARO raccoglie il testimone da Loreno Coli. 


Calabrese di nascita e romano di adozione, Spadaro, oltre ad una laurea in psicologia, vanta un lungo percorso nell’ambito sindacale che l’ha portato ad essere da molti anni dirigente Cgil dove ha ricoperto diversi incarichi nazionali, tra cui quelli di vicepresidente del direttivo e dell’assemblea generale della Cgil, direttore generale di Auser, associazione di volontariato che organizza gli anziani, amministratore unico di LiberEtà edizioni spa e, fino al 2013, amministratore dello Spi Cgil nazionale. Nel marzo del 2014 è stato eletto segretario generale del Spi Cgil Puglia. Nel dicembre del 2015 è stato nominato commissario della Cgil Campania. Dal 2020 ha fatto ingresso in Fitel come componente  della presidenza nazionale e oggi da Presidente della stessa Federazione.


Potenziare il nostro impegno organizzativo e politico per promuovere  e offrire servizi  al tempo libero nei luoghi di lavoro con i Cral e con l’associazionismo solidale sul territorio, facendo rete e attivando tutte le potenzialità della nostra gloriosa Fitel  per diventare anche un interlocutore  importante nel mondo del Terzo Settore” ha detto Spadaro appena eletto alla guida della Federazione  del Tempo Libero che  avrà al suo fianco in presidenza per il prossimo quadriennio Teresa BLANDAMURA, già componente della precedente presidenza e confermata, e il neo eletto al Congresso Felice ALFONSI.





La Fitel è la Federazione del Tempo Libero, promossa da Cgil, Cisl, Uil, per valorizzare l’esperienze associative e l’attività del Cral (Circoli ricreativi aziendali) è del tempo libero. Nello specifico la Federazione, presente nei luoghi di lavoro attraverso i suoi affiliati è articolata sul territorio con le proprie strutture regionali e territoriali, promuove e supporta iniziative di promozione culturale, sociale, di sostenibilità del territorio e dell’ambiente, artistiche, sportive e turistiche.


Auguri di Buon Lavoro al Presidente e alla sua squadra! 




Giuseppe Spadaro
 






Teresa Blandamura


Felice Alfonsi
 


domenica 7 giugno 2020

Successo per il Premio di narrativa “STORIE INASPETTATE” : oltre 600 i partecipanti




Tra gli oltre 630 autori partecipanti al Premio di narrativa “Storie Inaspettate”, promosso dalla Federazione Italiana del Tempo Libero (Fitel), vi sono in circa in egual misura giovani e meno giovani, più donne e meno uomini, scrittori esordienti e affermati   che coprono il panorama letterario Italiano e non solo. 

Un concorso ideato come nazionale che alla sua V^ edizione, sorprendentemente, s’impone come l’edizione più partecipata di sempre assumendo addirittura una dimensione internazionale. Entro il 31 maggio scorso, sono, infatti, pervenuti alla segreteria del Premio, testi inediti, oltre che dall'intero territorio italiano, anche da paesi oltralpe come la Spagna, la Francia, la Germania, la Romania, la Svizzera, la Grecia, Cipro e addirittura da oltreoceano come l’Ecuador. E’ proprio il caso di dire: un vero successo inaspettato!

Un Premio di narrativa per racconti brevi ormai visto da molti, scrittori e appassionati di scrittura, come un appuntamento    da non mancare per il quale  - a sentire il suo Presidente, Aldo Albano -  “edizione dopo edizione viene registrata sempre maggiore crescita sia quantitativa che qualitativa. Il dato che emerge dal risultato del Premio e che fornisce soddisfazione è constatare che a dispetto di tutti problemi, disagi, paure e dolori causati dalla  pandemia che abbiamo attraversato e stiamo ancora attraversando, la cultura è ancora parte integrante della vita degli individui”. 




In merito al corso del Premio -  La Giuria, composta da come di seguito elencati, è già al lavoro per la valutazione degli elaborati ed entro fine settembre fornirà i risultati e ne decreterà i vincitori del Premio. 

La Cerimonia di Premiazione, quando, dove e in che modo si terrà è ancora da definire a causa del distanziamento fisico imposto dalle misure di sicurezza del COVID-19 e comunque sia, il tutto, sarà riportato in tempo utile sia sui social che sul sito web della FITeL. 

Giuria del Premio Narrativa “Storie Inaspettate”:




Pino NazioGiornalista e Scrittore (Presidente della Giuria)
Aldo AlbanoPresidente FITeL Nazionale (Federazione Italiana del Tempo Libero) 
Cecilia BrighiScrittrice
Giovanni Ciarlone                  Componente Presidenza Fitel nazionale
Ernesto D’Ambrosio            Scrittore  
Tiziana Colusso                     Scrittrice  
Amadei Dario                        Editor e scrittore  
Stefano Morabito                   Scrittore  
Rossella Ronconi                    Componente Presidenza Fitel Nazionale, Direttore Rivista “Tempo Libero”
Maria Delfina Tommasini     Scrittrice

Informazioni sui social: Instagram: Storie Inaspettate; Twitter: @StorieInaspet; Facebook: Federazione.Italiana.Tempo Libero e sul sito web della Fitel nazionale ↙️

sabato 29 febbraio 2020

Rivista "Tempo Libero" Gennaio/Febbraio 2020

Attualità, arte, cinema, sport e tanto altro nell'ultimo numero della rivista

 "Tempo Libero"

(bimestrale FITeL - Gennaio/Gennaio 2020, n. 116 )



domenica 29 settembre 2019

Un Dario Vergassola strepitoso con il monologo "Sparla con me" chiude il sipario di "Prosenio Aggettante"


DARIO VERGASSOLA 

Un Dario Vergassola strepitoso con il suo ultimo recital SPARLA CON ME,  sabato scorso al Teatro Magnani di Fidenza (PR) in occasione della serata di consegna dei premi Fitel, condotta dalla giornalista Cristina Carbotti, assegnati dalla giuria presieduta da Paola Pitagora ai vincitoti del Festival  del Teatro sociale "Proscenio Aggettante". 
"Sparla con me" di e con Dario Vergassola è  un monologo dal ritmo serrato in cui il comico spezzino presenta al pubblico i momenti più esilaranti dei suoi tanti incontri nel salotto di Serena Dandini e ripercorre a ritroso la strada segnata dal calore degli amici del bar, la non semplice relazione familiare con l’impertinente suocera, la movida davanti all’unico bancomat di La Spezia, i suoi ricordi di bambino e di quando viveva con il padre e la madre in una casa non riscaldata e la notte veniva coperto con coperte tanto pesanti che lo rendevano immobile e quando il padre l'accompagnava a scuola in vespa, il difficile approccio con il sesso, il sogno di poter divenire un moderno Robin Hood, di quando gli fu regalato il vestito da Zorro in occasione del compleanno. Ma sopratutto viene messo in scena l’esilarante sconcerto di chi si rende conto che solo una risata potrà seppellire la vacuità, il silicone e il sorriso a trentadue denti.  Monologo divertente e appassionato che coinvolge e appassiona il pubblico in sala che non risparmia gli applausi.


domenica 8 settembre 2019

Conclusa la 76 esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. I Premiati



L'Italia vince con Martinelli, protagonista nel film
Martin Eden di Pietro Marcello


I Premiati

Il Leone d’Oro per il miglior film è andato a Joker di Todd Phillips, il film con Joaquín Phoenix nei panni di Arthur Fleck, un povero cabarettista che diventerà un pericolosissimo criminale a causa dei continui fallimenti che aggravano i suoi problemi mentali.
La Coppa Volpi maschile va invece a un attore italiano: il vincitore è Luca Marinelli, protagonista del film Martin Eden di Pietro Marcello. Il regista adatta per il grande schermo, in maniera altrettanto radicale e personale l’omonimo romanzo pubblicato da Jack London nel 1909, che tocca temi come le classi sociali, la rivoluzione industriale e la dialettica tra individualismo e socialismo. Nel film si racconta la storia di un giovane marinaio napoletano innamorato di una ragazza dell'alta borghesia che sogna di diventare uno scrittore. Luca Marinelli interpreta Martin Eden, marinaio della Napoli dei primi anni del XX secolo che vede la nascita dei movimenti di massa. Un viaggio introspettivo alla ricerca di un senso che si smarrisce sempre più, la conoscenza e l'arte come chiave di lettura della realtà, strumento di crescita ed evoluzione che tuttavia non salva. Ottima la  trasposizione in una Napoli suggestiva, sapiente la regia e bella la fotografia.
La Coppa Volpi al femminile se l'aggiudica Ariane Ascaride, attrice francese protagonista di Gloria Mundi del regista conterraneo Robert Guédiguian.

Ancora altri premi: il Gran Premio della Giuria va a J’accuse di Roman Polanski, il Leone d’Argento per la miglior regia a Roy Andersson per il film Om det oändliga, il Premio Speciale della Giuria va a La mafia non è più quella di una volta di Franco Maresco, il Premio per la miglior sceneggiatura a Yonfan per il film d’animazione Ji yuan tai qi hao, il Premio “Marcello Mastroianni” per il giovane attore emergente va a Toby Wallace per il film Babyteeth di Shannon Murphy, e infine il Leone del Futuro - Premio Venezia opera prima va a You will die at 20 del regista sudanese Amjad Abu Alala




giovedì 5 settembre 2019

I vincitori del Premio "La pellicola d'oro” alle maestranze alla 76^ Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia





Da sinistra i vincitori "La Pellicola d'Oro":  Ettore Abate, Gabriella Lo Faro e Marco Pancrazi che ritira "La Pellicola d'Oro" in sostituzione di Emiliano Novelli  assente per motivi professionali


I premiati, i premianti e la Giuria del Premio 

Il lavoro, i mestieri e le professioni del dietro le quinte del cinema italiano, sua valorizzazione, necessità di formazione anche alla luce di nuovi standard di produzione filmica e aggiornate tecnologie, per  conoscerne peculiarità e permettere sopratutto ai giovani  di affacciarsi al mondo del lavoro cinematografico, assieme a tanta emozione per i premi conferiti, sono stati gli ingredienti che hanno caratterizzato la Cerimonia di Premiazione de "La Pellicola d'Oro" che si è  svolta Giovedi 5 settembre, nell'ambito della 76^ Mostra Internazionale dell' Arte Cinematografica di Venezia, nella Sala Tropicana dello spazio Italian Pavilion presso l’Hotel Excelsior al Lido . Un Premio collaterale alle maestranze, agli artigiani e al lavoro del cinema italiano che per il terzo anno consecutivo sbarca in Laguna con l'obiettivo di rendere visibile il lavoro e i tanti "mestieri" fondamentali per la realizzazione e la buona riuscita di un film.

“La Pellicola d’Oro”  è un riconoscimento, giunto alla sua X Edizione Nazionale per la sezione cinema che si svolgerà a maggio 2020 a Roma e per le fiction lunga serie, in preparazione per la seconda Edizione.
Come sottolineato dall'ideatore ed organizzatore del Premio, il regista e scenografo Enzo De Camillis, nonché presidente di SasCinema e Art.9,  nell'ambito della premiazione "la presenza del  Premio alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia, ribadisce  la necessità di far conoscere al pubblico e alle nuove generazioni il grande valore del lavoro e delle professioni di chi opera nel cinema". Ancora, sempre  durante il suo intervento De Camillis, oltre a ringraziare  Anica/Luce Cinecittà  per aver ospitato, come premio collaterale, " La Pellicola d'Oro"  nello spazio dell'Italian Pavilion alla 76° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica de La Biennale di Venezia, ha rivolto un ringraziamento speciale agli sponsor: il MIBAC - Direzione Cinema, l'A.s.form. Cinema, la FITeL, l'Unipol Sai e a quanti hanno collaborato alla realizzazione del Premio.
Presente in sala, oltre ad un folto pubblico interessato, esperti di cinema e di comunicazione, anche la giornalista del Tg1 Adriana Pannitteri e tanti altri, tra i quali  sono intervenuti al dibattito:  Laura Delli Colli (Presidente della Festa del Cinema di Roma),  Stefano Nicolao della sartoria veneta Nicolao, il giornalista Franco Mariotti, Paolo Masini, l’attrice Elisabetta Pellini e io stessa per conto della presidenza nazionale della FITeL (Federazione Italiana del Tempo Libero di CGIL,CISL UIL).
La Giuria che ha decretato i vincitori ai quali è  stato conferito il prestigioso Pemio de "La Pellicola d'Oro" era  composta dal Presidente- Francesco Martino de Carles (Produttore Esecutivo), dai giurati Franco Mariotti (Giornalista) Gianluca Leurini (Produttore Esecutivo), Giovanni Di Cola (As.For. Cinema) e lo stesso Enzo De Camillis (Presidente de La Pellicola d'Oro).

I vincitori del Premio:

Emiliano Novelli  come Miglior Maestro d’Armi per il film “Martin Eden” di Pietro Marcello, premiato da Paolo Masini. (In sostituzione di Emiliano Novelli, assente per motivi professionali, ritira il premio l'attore e stuntman Marco Pancrazi


Gabriella Lo Faro di CostumEpoque srl come Miglior Sartoria Cineteatrale per il film “Martin Eden” di Pietro Marcello, premiata da Rossella Ronconi (Fitel).


Ettore Abate come Miglior Capo Elettricista per il film “Il Sindaco del Rione Sanità” di Mario Martone, premiato dall’attrice Elisabetta Pellini.

Ogni premiato, al momento del ritiro del Premio,  ha espresso grande soddisfazione, ringraziato e  raccontato alcuni tra i più significativi aneddoti della propria esperienza professionale, con un tocco di rimpianto per il tempo trascorso, ma con l'auspicio che tante professioni, che hanno fatto il cinena ltaliano famoso nel mondo, possano essere valirizzate e sopratutto trasmesse alle nuove generazioni che vogliono affacciarsi al mondo del lavoro nel settore cinematografico.