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martedì 17 marzo 2026

INTOLERANCE. Il corpo come luogo del dissenso nel gioiello dal 27 marzo a Roma





“INTOLERANCE”, la mostra collettiva che affronta i temi del limite, dell’incompatibilità, dell’intolleranza e della tensione attraverso il gioiello contemporaneo e l’installazione corporea, ospitata dal 27 al 29 marzo a Studio G.I.G.A. (Gruppo Italiano Giovani Artisti) Via del Governo Vecchio, 43/43A – Roma. 


Come scrive il curatore Antonio Fontana, “il concetto di limite è inteso come un’area di contatto e di confronto tra corpo e materia. Il gioiello non separa, ma mette in relazione: si appoggia, comprime, protegge, trattiene o espone”


Il progetto “mette al centro il corpo come spazio di relazione e confronto, e indaga come la materia, una volta indossata, possa modificare la percezione e ridefinire il rapporto tra oggetto e soggetto, che  prende forma attraverso disegno, bozzetto e progettazione, con una ricerca sui materiali che comprende elementi preziosi e non preziosi, insieme a materiali non convenzionali. Le tecniche di lavorazione spaziano dall’oreficeria tradizionale alle tecnologie più avanzate, combinando procedimenti e sperimentazioni in modo anche inedito, a definire una pluralità di linguaggi formali dal rigoroso all’audace”.


In mostra ben 23 autrici e autori, tra membri del collettivo e artisti italiani e internazionali invitati: Maria Elena Abbate, Francesco Andreoli, Marco Aschi, Hani Baayoun, Glauco Cambi, Lucrezia de Fazio, Andrea De Luca, Enza de Pinto, Stefano de Robert, Adriana del Duca, Simona Della Bella, Alessio Facchini, Antonio Fontana, Forlenza e Giada Reale, Emanuele Leonardi, Paolo Mangano, Raimondo Oliviero, Matteo Peretti, Ebi Rahbarian, Maddalena Rocco, Federico Vianello, Matteo Vitali.


INTOLERANCE

Inaugurazione: 27 marzo 2026 ore 18:30


Progetto KOK - Kollettivo Orafo Kontemporaneo - patrocinio di Roma Jewelry Week - supporto di Studio GIGA, Incinque Open Art Monti.


Ingresso libero: 

sabato dalle 12:00 alle 20:00 

domenica dalle 10:00 alle 19:00


Ufficio stampa 

Raffaella Ansuini cell. +39 339 3314203

raffaellaansuini@gmail.com 

Paolo Arrigoni cell. +39 334 9524626

parrigoni@gmail.com 





giovedì 12 marzo 2026

Roma, presentato il libro “Centro Turistico Giovanile. 75 anni di impegno per il Turismo Sociale” di Fabio Salandini




Stamattina  alla Sala Apollo, Palazzo Maffei Marescotti (Via della Pigna 13a, Roma) un evento molto partecipato, promosso dal Centro Turistico Giovanile APS (CTG) nazionale, ha offerto un interessante spazio di riflessione e approfondimento sul valore storico e sociale dell’esperienza del CTG ricordando le diverse fasi che ha caratterizzato la stessa Associazione dall’intuizione della sua nascita fino a ciò che oggi rappresenta nel panorama del turismo sociale, solidale e sostenibile.   

Lo ha fatto a partire dalla presentazione del libro   “Centro Turistico Giovanile. 75 anni di impegno per il Turismo Sociale”curato dal presidente nazionale GTG, Fabio Salandini, che riporta la storia dell’associazione dalla sua fondazione fino ai giorni nostri, ricostruita attraverso documenti storici e testimonianze di chi ha contribuito alla crescita del CTG. 


Fabio Salandini e Pino Nazio 



Una ricerca storica che - a sentire la vicepresidente nazionale CTG, Ada Quartulli, da sempre impegnata in attività legate al Turismo Sociale e Giovanile, presentatrice dell’evento - “ il CTG dopo aver celebrato nel 2024 il 75° anniversario e aver diffuso la Carta di Oropa sul turismo sociale, solidale e sostenibile, ha voluto realizzare con l’obiettivo di far conoscere il lungo impegno dell’associazione e promuovere la crescita del turismo sociale in Italia ed Europa.” 



Fabio Salandini, Pino Nazio, Ada Quartulli 



L’autore del libro  Fabio Salandini in tale occasione,  conversando con il giornalista e sociologo Pino Nazio ha asserito, tra l’altro, “la stesura della pubblicazione  ha rappresentato, per quanto mi riguarda, un'impareggiabile esperienza. Nell'affrontarla, mi sono trovato infatti a vestire duplici panni: quelli di ricercatore-autore e quelli di attuale Presidente Nazionale CTG. Ripercorrere il cammino associativo nella sua evoluzione ed esserne contemporaneamente parte viva, mi ha permesso di percepirne e apprezzarne appieno ogni sfumatura, rafforzando la convinzione della necessità di tale racconto.

La nostra associazione ha attraversato, dalla sua nascita nel 1949 ad oggi, anni segnati da rapide e radicali trasformazioni in ogni aspetto della società civile. In tutto questo essa non ha mai mancato, fedele alle sue radici cristiane, di porsi in ascolto di problemi e necessità, evolvendosi di conseguenza. Oggi in un'ottica intergenerazionale, non smettiamo di porci al servizio di persone e comunità per far sì che, in un mondo segnato da tante incertezze e dall'impatto delle trasformazioni digitali, ogni persona, consapevole del valore della propria identità, non si senta estranea, bensì parte integrante della società.”


Il volume che unisce al rigore dell’indagine storica l’agibilità d’esposizione, offerta dal copioso materiale documentario e iconografico, racconta la storia del CTG collocandola all’interno della più complessiva vicenda italiana fatta di avvenimenti politici, trasformazioni economiche, mutamenti sociali e culturali, non vuole essere solo una rievocazione ma anche strumento d’informazione e riflessione - come sottolinea l’autore Salandini nel ringraziare i collaboratori che l’hanno supportato nel lavoro -  “ mi auguro che la lettura di queste pagine possa consentire a tanti di vivere con maggiore consapevolezza la loro dimensione associativa e, a chi ne è estraneo, di volerne essere parte. Continueremo così, tutti insieme, a costruire altri capitoli di questa affascinante storia che sono certo ha ancora molto da dare.”



Fabio Salandini


La pubblicazione, corredata da immagini e relative didascalie con precisi riferimenti nel testo, cattura l’attenzione del lettore rendendo ogni pagina un'esperienza visiva e narrativa coinvolgente che parla del passato ma anche del presente e dell’impegno del CTG in un settore che punta su sostenibilità, scambio interculturale, rispetto del territorio e crescita personale, è stata molto apprezzata dai numerosi intervenuti all’evento fino a tarda mattinata tra cui Mons Liberio Andreatta "padrone di casa",

Giancarlo Moretti, Portavoce Terzo settore e il direttore Maurizio MummoloVincenzo de Bernardodirettore Confcoparative/Federsolidarietà, Benito Perli, già presidente Fitus, Norberto Tonini e Dante Coronese, già presidenti nazionali CTG, Don Lucchiari, già consulente nazionale della Cei, Nicola Fanucchi, della Cattolica assicurazioni, Maurizio Toccafondi, vicepresidente Nazionale AiCS, Felice Alfonsi, Presidente nazionale FITeL e Barbara Pierro della  presidenza FITeL, Teresa Blandamura e Lucia Iacone presidenza FITeL Lazio,  la giornalista e scrittrice Silvana Paruolo e i consiglieri nazionali del CTG. 


Ad impreziosire il volume la cui trama intreccia fede, valori da preservare e diffondere, memoria, identità, relazioni ed esperienza con un linguaggio agile e accessibile, utile sopratutto a chi crede che il viaggio sia strumento di educazione e conoscenza e il territorio sia da rispettare e preservare, anche una ricca Appendice documentale composta da: documenti (compreso la Carta di Opera), orientamenti e interventi di onorevoli, consulenti ecclesiastici, omelie di Cardinali e discorsi di Papi (quali papa Pio XII, Carlo Carretto, Pietro Romani, Luigi Gedda, cardinale Carlo Gonfalonieri, Papa Giovanni XXIII, papa Paolo VI, Aldo Moro, papa Giovanni Paolo II, Cardinale Angelo Sodano, papa Benedetto XVI, papa Francesco.)


Mons Liberio Andreatta


Norberto Tonini

Benito Perli 

Giancarlo Moretti







L’evento, svoltosi a Palazzo Maffei Marescotti, maestoso edificio cinquecentesco  chiamato ancora “Antico Vaticano” che ospita, tra gli altri,  lo stesso CTG nazionale, è terminato con un piacevole sguardo ai preziosi affreschi  cinquecenteschi e decorazioni barocche conservate all’interno e un conviviale buffet molto gradito dagli ospiti.