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venerdì 13 ottobre 2023

Premio Letterario “Città di Montevarchi” 2023, tra le opere premiate spiccano quelle degli studenti del Petrarca. I vincitori.


Le studentesse Bianca Salvini e Margherita Bartolini ricevono riconoscimenti alla Cerimonia di Premiazione del Premio Letterario Internazionale “Città di Montevarchi” 2023 II Edizione .


A ritirare i riconoscimenti, del Premio Letterario  Internazionale “Città di Montevarchi”, II Edizione - 2023, sul palco allestito all’Auditorium comunale di Montevarchi (AR), sabato scorso,  oltre ai tanti autori, tra i quali il noto giornalista  e scrittore Andrea Scanzi a cui è andato il primo premio per la sezione saggistica con un'opera dedicata a Franco Battiato, anche  gli studenti dell’Istituto Comprensivo Petrarca. Che, con gioia ed emozione, accompagnati dalla dirigente scolastica Simona Chimentelli,  gli sono stati consegnati dal sindaco cittadino Silvia Chiassai, sostenitrice dell’organizzazione del Premio Letterario ideato dal critico letterario e scrittore,  prof. Marco Sterpos nel 2022.  

L’evento è  stato aperto dall’assessore alla Pubblica istruzione Sandra Nocentini, che ha dato la parola al prof. emerito Bartolo Anglani dell’Università degli Studi di Bari che ha allietato il pubblico con l’interessante Lectio Magistralis “A cosa serve la letteratura?”.

Appuntamento atteso e partecipato, al quale hanno aderito, oltre ad autori provenienti da tutto il territorio nazionale e anche dall’estero, numerosi studenti della scuola media cittadina Francesco Petrarca premiati per la produzione di opere con il metodo  Caviardage. Quel metodo di scrittura poetica - ideato dall’insegnante Tina Festa - che “aiuta a comporre poesie e pensieri che non partendo da una pagina bianca ma da pagine strappate, testi già scritti, come ad esempio articoli di giornale e riviste, ma anche testi in formato digitale. Grazie quindi alla contaminazione di svariate tecniche artistiche espressive, come collage e pittura, si dà vita a poesie visive”.

Il Sindaco Chiassai, intervenuta durante l’iniziativa ha, tra l’altro, sottolineato l’importanza e la finalità del Premio, “il nostro obbiettivo è quello di ridare voce ai tanti appassionati della scrittura, andando oltre i confini nazionali, coinvolgendo i più giovani e stimolandoli a coltivare una passione” -  più  di 150 autori giovani e meno giovani provenienti da varie parti del Paese e non solo, impegnati sia in opere edite che inedite per le tre sezioni di poesia, narrativa e saggistica - e annunciato che “l’appuntamento annuale del Premio letterario è una strada da perseguire”. Sempre nel suo discorso, il primo cittadino non ha mancato  di rivolgere sentiti ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito all’ottima riuscita del Premio, al pubblico presente e in particolare al critico letterario e scrittore, ideatore del Premio e presidente di Giuria,  prof. Marco Sterpos, e ai componenti della stessa: il presidente dell’associazione il Giglio Blu di Firenze Enrico TaddeiLia Bronzi critica letteraria e d’arte, per il grande lavoro svolto di selezione delle opere e la dirigente scolastica Istituto Comprensivo Petrarca di Montevarchi, Simona Chimentelli per aver interessato e coinvolto la scuola, gli studenti  e le docenti Maria Carla Borgogni Marzia Resti.


I giovani talenti della scuola media “Petrarca” ai quali è stato conferito il riconoscimento: 

Artini e Lo Presti per l’opera “Se io potrò impedire”; 
Bartolini e Salvini per l’opera “I suoni”; 
Basile e Cufi per l’opera “I fili d’erba”;
Marino e Panchetti per l’opera “Il sorriso”;
Mei e Bajrami per l’opera “Il vento nell’isola”;
Pini e Chiarini per l’opera “Shemà”; 
Venuti e Iannelli per l’opera “Amore perduto”.
Gaia Aurigi  per l’opera “Vorrei”;
Pietro Borchi per l’opera “Quella dolce solitudine”; 
Giulia Rosseti per l’opera “Il sentiero dell’amore”; 
Radu Sinatovici per l’opera “Suicidio mortale”.


Gli autori primi classificati nelle varie sezioni:


Sezione A - POESIA OVER 25 

Primo premio- Ilia Lari, Montevarchi (AR) - “Silloge poetica” (inedito)


Sezione B - POESIA UNDER 25 

Primo premio - Ilaria Salucci, Alfonsine (RA) - “Silloge poetica” (inedito)


Sezione C - NARRATIVA  OVER 25

Primo Premio - Giuseppe Arnone, Trento - “Sasha. Un viaggio di amore guerra e speranza” (edito)


Sezione D - NARRATIVA  UNDER 25

Primo Premio - Laura Dolfi, S. Giovanni V.no (AR) - “L’amore in una fotografia” (inedito)


Sezione E - SAGGISTICA LETTERARIA

Primo Premio - Andrea Scanzi, Arezzo - “E ti vengo a cercare. Voli imprevedibili ed ascese velocissime di Franco Battiato” (edito).


Momenti della Cerimonia di Premiazione  
del Premio Letterario  Internazionale “Città di Montevarchi”, II Edizione - 2023, sul palco allestito all’Auditorium comunale di Montevarchi (AR)




Il Sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai
e le studentesse Margherita Bartolini e Bianca Salvini 







venerdì 10 giugno 2022

STORIE INASPETTATE (6^ Edizione): le giovani donne le più premiate. I VINCITORI


Il Presidente di Giuria Stefano Morabito e 
Samantha Falciatori


Entusiasmo inarrestabile e grande soddisfazione dei giovani autori  è quello che ha caratterizzato la premiazione della sesta edizione del Premio nazionale di narrativa, indetto annualmente dalla FITeL, "Storie Inaspettate", la cui Cerimonia di premiazione si è tenuta ieri pomeriggio al Circolo di Montecitorio. 

Le opere premiate in cui sono state trattate storie personali, storie di tutti, scritti eterogenei per soggetti e per stile, dove spiccano tematiche socialmente sensibili e toccanti,  hanno preso vita nell’ambito della cerimonia, grazie all’espressiva performance del duo Michela Cesaretti Salvi (attrice) e Felice Zaccheo (chitarra),  emozionando e reso piacevole lo scorrere dell’evento.

La cerimonia, partecipata da un folto pubblico interessato, ha suscitato grande interesse e un collegamento da remoto ha permesso ulteriore condivisione dell’evento anche con chi si è trovato impossibilitato a venire in presenza. 

I premi, conferiti ai giovani e giovanissimi, tra i quali altissima la percentuale di autrici (8 su 11 premiati), che sono risultate vincenti, sono stati consegnati dai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, dalla Presidenza Fitel Nazionale (Giuseppe Spadaro, Felice Alfonsi, Teresa Blandamura) e dalla giuria, che ha condiviso pubblicamente le motivazioni di voto.


Agli autori, presenti  ed emozionati provenienti da tutt’Italia, sono andati i complimenti della FITeL e della Giuria presieduta da Stefano Morabito (scrittore), e composta da Cecilia Brighi (scrittrice), Carlo Gnetti (giornalista e scrittore), Francesco Neri (giornalista e scrittore), Maria Delfina Tommasini (scrittrice) e Barbara Pierro (Cultura e comunicazione FITeL Nazionale e coordinatrice del progetto).


I primi tre classificati di ogni sezione (Senior e Junior) si sono aggiudicati generosi premi, ed eleganti targhe di partecipazione sono andate ai IV e V posti; inoltre è stato conferito un Premio speciale della giuria.



I giovani e i link ai racconti vincitori sezione SENIOR , JUNIOR e PREMIO GIURIA della sesta edizione del Premio nazionale di narrativa "Storie Inaspettate".



Vincitori sezione Senior


1.    LA STRINGA ARANCIONE di Rosella  Bottallo


2.    IL VALORE AGGIUNTO di Sandra Puccini


3.    ALINORA di Elena Mascia


4.    CI VEDIAMO DAL MAGO di Livio Loncini


5.    IL CANCELLO NEL DESERTO di  Alessandro  Dalla Lana


Vincitori sezione Junior 


1.  DOPO LE TEMPESTE ARRIVERANNO GLI  ARCOBALENI di Mattia Miccichè


2.  CLICK di Gaia Ferro


3.  FARRETT di Arianna Magliocca


4.  COSCIENZA di Carlotta Fornara


5.  LA FINESTRA SULL'ABISSO di Benedetta Barbetti


Premio speciale della giuria


UN RESPIRO DI NEVE E CENERE di Samantha Falciatori





Il Presidente della Fitel Nazionale
Giuseppe Spadaro 


Premiati, giurati e premianti della sesta edizione del Premio Narrativa “Storie Inaspettate”  





Giurati, collaboratori e amici della Fitel che hanno contribuito all’ottima riuscita dell’evento


sabato 29 maggio 2021

Premio narrativa “Storie Inaspettate” 2021, aperte le iscrizioni on line. Il contest mette in palio premi fino a 800 euro.



Premio nazionale di narrativa Storie Inaspettate  VI Edizione  



Aperto il bando per la partecipazione alla VI Edizione di “Storie Inaspettate”, il Concorso nazionale di narrativa rivolto agli autori di racconti brevi ideato dalla FITeL (Federazione Italiana Tempo Libero) che dal 2015 ogni anno premia chi della scrittura ne coltiva una passione nel tempo libero e non solo. 

L’intento del Premio è quello di stimolare e valorizzare la cultura attraverso la buona scrittura dando spazio e riconoscimento agli autori giovani e meno giovani che con le loro opere sanno affascinare, riflettere ed emozionare il lettore indipendentemente dall’argomento e dal genere.

La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti gli  autori italiani e stranieri maggiorenni e si articola in 2 sezioni: la sez. junior - per autori da 18 a 36 anni  è  la sez. senior  dai 36 anni in poi. Per ambedue le sezioni è prevista la spedizione, entro il 31 dicembre 2021, di un solo racconto breve (massimo 15 cartelle) via web su: https://portale.fitel.it/accounts/login/ .


Le opere devono essere in lingua italiana ed inedite  (non devono risultare vincitrici o aver ricevuto riconoscimenti e premi in analoghi concorsi letterari).  Il Premio nasce nel 2014 e in pochi anni, con grande soddisfazione della FITeL, si  impone come  uno degli appuntamenti  tra i più attesi e partecipati nel settore.


I premi in denaro e i riconoscimenti messi in palio dal contest, che verranno assegnati agli Autori dei racconti prescelti dalla Giuria del Premio, sono i seguenti:


• Premi Senior 


1. Premio €. 800,00 

2. Premio €. 400,00 

3. Premio €. 200,00

4. Premio Targa di partecipazione 

5. Premio Targa di partecipazione 


 • Premi Junior 


1. Premio  €. 800,00 

2. Premio €.  400,00

3. Premio €.  200,00

4. Premio Targa di partecipazione di 

5. Premio Targa di partecipazione

                

 


               

       COME ISCRIVERSI AL CONCORSO 




             

venerdì 10 aprile 2020

“Storie Inaspettate” occasione per scrivere al tempo del corona virus



Chissà quanti di noi hanno un sogno da realizzare come quello di scrivere o tirar fuori dal cassetto un racconto già scritto? Il periodo di quarantena, imposto dal corona virus, può essere l’occasione giusta per realizzarlo e mettersi in gioco! E’ il concorso letterario Storie Inaspettate a darne la possibilità per chi volesse provare a raccontarsi o raccontare di persone, cose o storie. Non è necessario essere scrittori per  partecipare: il Concorso è pensato per tutti gli appassionati e amanti della scrittura a cui piace scrivere, essere letti, valutati e, se meritevoli, premiati da una Giuria di esperti. Il concorso nazionale, promosso dalla Fitel, giunto alla sua quinta edizione, non ha quasi la necessità di presentazione: 2 le sezioni (Senior e Junior); racconti brevi  (massimo 30 cartelle) e inediti senza limite di genere, al quale per partecipare grahuitamente c’è tempo fino al 31 maggio. Per i vincitori sono previsti premi in denaro e targhe di riconoscimento.


Bando e info su: https://www.fitel.it/cultura/premio-letterario-al-via-la-v-edizione/
Twitter: @StorieInaspet 
Facebook: Fitel Nazionale


I vincitori della IV edizione del Premio “Storie Inaspettate” 

sabato 7 marzo 2020

STORIE INASPETTATE: il concorso letterario della FITeL. Giuria, scadenza e premi


Il concorso letterario, promosso dalla FITeL (Federazione Italiana Tempo Libero), giunto quest'anno alla V^ edizione, premia gli autori che “non abbiano mai pubblicato le loro opere, in concorso, ovvero coloro che abbiano pubblicato su libri, riviste, internet, ma non in forma professionale. Per “forma professionale” si intende la pubblicazione con una casa editrice e con un contratto editoriale”.

Il concorso per racconti brevi è a tema libero, senza restrizioni di genere e possono parteciparvi tutti gli autori e le autrici dai 18 anni in su, compiuti alla data della scadenza per l'inoltro dell'opera presentata in concorso.   
Si partecipa gratuitamente e senza limite di genere, con un solo racconto, inedito, della lunghezza non superiore alle  30 cartelle, 54.000 battute, spazi inclusi, inviandolo all'indirizzo e-mail: premiodinarrativastorieinaspettate@fitel.it , entro il 31 maggio 2020.

Esperienze di lavoro, di vita quotidiana, ricordi vicini e lontani, qualsiasi storia o un evento che possa considerarsi, emozione, creatività, letteratura e narrativa, potrà trovare spazio in "Storie Inaspettate".


La qualificata Giuria è composta da 10 membri compreso il Presidente di Giuria, il giornalista e scrittore Pino Nazio, tutti provenienti dal mondo della cultura, dell’insegnamento, della scrittura e della comunicazione.

Elenco completo dei giurati:

PINO NAZIO - Presidente della Giuria - giornalista e  scrittore; ALDO ALBANO - Presidente FITeL  Nazionale (Federazione Italiana del Tempo Libero); CECILIA BRIGHI - scrittrice; GIOVANNI  CIARLONE - componente della Presidenza FITeL  Nazionale FITeL; ERNESTO D’AMBROSIO - scrittore; TIZIANA COLUSSO  - scrittrice; AMADEI  DARIO - editor e scrittore;  STEFANO MORABITO - scrittore; ROSSELLA RONCONI - componente della Presidenza  FITeL  Nazionale e Direttore della Rivista “Tempo Libero”; MARIA DELFINA TOMMASINI - scrittrice.

A seguito della valutazione, verranno assegnati 5 premi, in denaro e attestati, per ciascuna delle due  categorie di concorso, senior e junior, nel seguente modo:

Primo premio: 800 euro;
Secondo premio: 400 euro
Terzo premio: 200 euro
Quarto premio: targa di partecipazione
Quinto premio: targa di partecipazione

Tutte le dieci opere finaliste (cinque per ciascuna categoria) verranno poi pubblicate in un volume a cura della Federazione del Tempo Libero.

Ulteriori dettagli in merito al Concorso letterario su: www.fitel.it 

venerdì 28 febbraio 2020

La Contessa di Salasco,una donna speciale dell'800 raccontata da Maria Delfina Tommasini

                         
La Contessa di Salasco: biografia romanzata di Maria Delfina Tommasini - Yume edizioni. 

“La Contessa di Salasco”, il titolo del libro di Maria Delfina Tommasini - Yume edizioni. Un'interessante  biografia romanzata, arricchita di aneddoti e curiosità frutto di una ricerca puntuale e approfondita anche dal punto di vista storico che l'autrice dedica ad una coraggiosa, affascinante e colta eroina del Risorgimento italiano - Maria Luisa Alessandra Flavia Canera, contessa di Salasco, donna realmente nata nei pressi di Torino nel 1830 dall'unione del  conte Carlo  di Salasco, alle dipendenze del re Carlo Alberto, con la contessa Marianna Pallavicino delle Frabose, interessata più alle sue tenute e al Barolo che ai propri figli -.

La contessina Maria, sensuale e poco incline alle regole e ai costumi dell'epoca è nobildonna capace di passioni forti e passeggere tra cui quella con il marito, il conte Enrico Martini Giovio della Torre, che la porterà alla grvidanza indesiderata e alla nascita della figlia prima lasciata in custodia alla cognata e in seguito abbandonata.
Un libro che racconta di di una donna intelligente, anticonformista e moderna che ha la sola colpa di essere nata all'epoca del Risorgimento. - "Bambina mia", le disse una volta la madre mentre si trovavano nel salotto rosso, lei a ricamare e Maria a esercitarsi nella lingua inglese, "devi stare attenta. Non è un mondo per le donne il nostro, dobbiamo essere furbe, mantenere le apparenze, che è quello che la società ci richiede, e imparare a saperci muovere bene sotto traccia" , che evidenzia  quanta strada abbiamo fatto dall’ 800 a oggi in termini di emancipazione e uguaglianza tra uomi e donne, nonostante che tanta ancora ne dobbiamo fare.
Una vita, quella di Maria, caratterizzata da svago ma anche da grande  passione politica  la vede viaggiare, studiare e vivere nelle città di Torino, Milano, Roma, Londra e Parigi dove a modo di conoscere e frequentare salotti e personaggi che hanno fatto la storia come il conte  Cavour, George Sand, Tocqueville, Mazzini, Luciano Manara e molti altri tra i quali Giuseppe Garibaldi con il quale instaura un rapporto  caratterizzato dall'ideale politico e anche intimio che durerà a lungo senza mai averne vantaggi personali.
L'interessante e avvincente biografia storica dedicata alla donna del Risorgimento italiano, per lo più sconosciuta al grande pubblico, è stata presentata  ieri sera presso la redazione di RomaOggi.eu .  Tra i molti presenti alla conferenza stampa, condotta  dalla giornalista Antonietta Di Vizia, oltre all' autrice del testo, la psicologa dott.ssa Emanuela Scanu che ha contribuito a rendere più comprensibile l'aspetto psicologico e l'identità della protagonista del romanzo che arriverà al termine della sua vita in grande solitudine e povertà sotto falso nome e avvolta dalle nebbie londinesi consolata solo dai suoi amati animali domestici. 
Piacevoli e appassionate le letture  a cura della talentuosa attrice Natalia Simonova, avvezza a portare in scena con maestria  storie di donne di altri tempi.
Ospiti della serata: la cantante Naira -Samantha Innocenzi in uscita con il suo nuovo video “Sale ed Assale”, l’editore di Inciucio.it Giò Di Giorgio, io stessa per la rivista Tempo Libero, la Miss Elisabetta Viaggi, la scrittrice Alessandra Giacomini e la psicologa Daniela D’Urso. 

MARIA DELFINA TOMMASINI Nata a Roma, dove vive. Fiera delle proprie origini calabresi. Conosciuta Viterbo e la sua provincia se ne è innamorata. Laureata in giurisprudenza con una tesi in medicina legale sull’esame autoptico. Ha lavorato per quarant’anni presso un istituto di credito occupandosi di finanza ed economia. Impegnata in attività di volontariato e sportive. Ha partecipato a laboratori di scrittura creativa, di cui uno con Cinzia Tani, e ottenuto riconoscimenti in svariati premi letterari. Una passione particolare per il genere giallo nata fin da piccola con le indagini di Poirot e Holmes; una dedizione alla lettura di ogni genere. Ha pubblicato racconti in svariate antologie: Q’antot’amo (Damster Ed.), Chi ha ucciso Renzi? (Montegrappa Ed.), Micol-Racconti della memoria (Laboratorio Gutemberg), Va in scena la commedia umana (L’Erudita Ed.), Polvere sotto il divano (Perrone ed.).
Ha pubblicato inoltre due romanzi scritti a più mani, Pazzo thriller (Ed.Centoautori) e Girotondo napoletano (Homo scrivens Ed.), primo premio al concorso letteraro”Carver 2016”. Tre suoi racconti classificati ai primi posti al concorso letterario Roncio d’Oro, sono inseriti nell’antologia “Roncio d’oro Città di Ronciglione”. Ha ricevuto una menzione d’onore per Quel certo cininin nel 2012 e una per Luna d’oriente nel 2016 partecipando al premio di narrativa gialla inedita “Delitto d’autore“ organizzato da ACSI (ass.cultura sport e tempo libero) Comitato prov.le Lucca e Versila. Ha pubblicato il romanzo “Quel certo cicinin” Alter Ego editore nel 2015 e “Mascioli e i suoi cicinin” Robin editore nel 2017.
Ad agosto 2017 è risultata vincitrice del premio “Argenpic scrivere donna Daniela Marrozzi” di Tarquinia e prima classificata premio Argenpic 2017 sez.Racconti.
Nel 2019, insieme ad Alessandra Giacomini, ha pubblicato il romanzo ”In riva al male- omicidio al Pirgo” e ,sempre nel 2019, è uscito il suo ultimo libro “ La contessa di Salasco”.


Da sinistra: Maria Delfina Tommasini, Emanuela Scanu, Natalia Simonova

Antonietta Di Vizia durante il coordinamento della conferenza stampa presso la redazione di RomaOggi.eu 

Da sinistra: Antonietta Di Vizia , Emanuela Scanu e Rossella Ronconi con Maria Delfina Tommasini 



sabato 25 maggio 2019

"A MANI NUDE": il romanzo di esordio di Filippo Gatti che prende alla gola



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"A mani Nude" di Filippo Gatti 

“A Mani Nude”, il romanzo di esordio di Filippo Gatti, edizioni L’Erudita, ambientato nel Sud Italia, tra Puglia e Sicilia, in cui emozioni forti, amori malati, violenza, sesso, prostituzione, un sito di incontri, tre omicidi efferati e un' indagine intricata, sono tra gli ingredienti che compongono un thriller-psicologico intrigante che narra di personaggi reali e romanzati che vivono nella società contemporanea caratterizzata da contraddizioni, valori che cambiano, difficoltà, violenza, delusioni, ma pur con il disperato bisogno di amore. 

Un racconto avvincente, dal linguaggio crudo e dall’alternarsi di narrazioni forti che prendono alla gola e lasciano senza fiato, riporta di scene terribili, paure, debolezze, ricordi, tormenti dell’anima, un groviglio di pensieri e sentimenti, rinascita e rigenerazione, provoca nel lettore emozioni e pathos sin dal primo momento per poi rilassarsi nel finale.

La Trama
Un abuso su un minore che ne condiziona la crescita, un killer spietato, un uomo che combatte alla ricerca di sé stesso, una giovane Escort dell'Est che vende il propio corpo, in un insieme in cui  l' esistenze dei protagonisti si mescolano e si sovrappongono in un crescendo romantico e drammatico, tra valori morali che si capovolgono, contraddizioni e riferimenti che cambiano nel panorama sociale del Sud del Paese.

L’autore
Filippo Gatti - nato a Roma nel 1977, Manager d'Azienda di professione, sposato con  Diletta, appassionato di scrittura e letteratura. Questo suo libro di esordio l'ha scritto di getto sulle note dell'IPhone  e l'ha  dedicato “a chi, almeno per una volta nella vita, ha amato senza essere ricambiato, ha pensato di non farcela, a chi deve combattere contro se stesso, ancor prima che contro gli altri”.




La Giornalista Antonietta Di Vizia e lo scrittore Filippo Gatti  nella redazione di RomaOggi.eu - www.romaoggi.eu durante la presentazione del romanzo " A Mani Nude"