culturandoingiro

venerdì 21 febbraio 2020

Premio narrativa “STORIE INASPETTATE”, occasione per raccontare e raccontarsi entro il 31 maggio 2020




“Storie Inaspettate” è il Premio di narrativa promosso dalla Fitel (Federazione Italiana Tempo Libero). Un Concorso Letterario nazionale per racconti brevi, giunto alla sua V edizione, che negli è diventato sempre più ambito, offre la possibilità di ottenere riconoscimenti e visibilità ai tanti scrittori o aspiranti tali presenti nel Paese che amano raccontare e raccontarsi.
Il Premio “Storie Inaspettate” continua ad essere un’opportunità di espressione per aspiranti autori giovani e meno giovani. Tutti coloro che amano la scrittura trovano, infatti, nel Concorso Letterario gratuito promosso dalla FITeL, lo spazio privilegiato per un racconto inedito in cui dar voce alle proprie fantasie, memorie o sogni, per cimentarsi nella scrittura creativa e per verificare il valore e la qualità del proprio lavoro, confrontandosi tra talenti e diversi stili narrativi, generi e contenuti. E’ questa l’occasione in cui tutti, dallo scrittore affermato all'appassionato di scrittura, basta che lo desiderano, viene offerta la possibilità di espressione e uguale dignità di essere letti e valutati.
La V^ edizione di “Storie Inaspettate” si sviluppa nel periodo temporale dal 1 agosto 2019 al 31 maggio 2020.


mercoledì 19 febbraio 2020

"Sherlock Holmes e i delitti di Jack lo squartatore" tra fascino e suspence al Teatro Sala Umberto fino all' 8 marzo


Giorgio Lupano e Rocio Munoz Morales

Un' intrigante pièce teatrale all'insegna del talento e della qualità, che accosta la fantasia di un personaggio inventato come Sherlock Holmes e la realtà della Londra del 1888  in cui avviene uno dei più efferati delitti. Il tutto accade nel quartiere londinese di Whitechappel dove una serie di terribili omicidi che coinvolgono giovani prostitute sta scuotendo l’opinione pubblica. L’ispettore Lestrade, allarmato per la situazione e la pressione della stampa dell’epoca, decide di presentarsi al 221 B di Baker Street per ingaggiare il famoso detective Sherlock Holmes (Lupano) che, insieme all’inseparabile Dr. Watson, si mette al lavoro per scoprire chi è l’assassino. Nel corso delle indagini incontreranno la famosa spia Irene Adler (Morales) che collaborerà con loro per arrivare a scoprire una verità molto sconvolgente. 


Fantastici e talentuosi tutti gli interpreti ed in particolare Giorgio Lupano nella parte del detective Sherlock Holmes e la bellissina Rocio Munoz Morales in quella della famosa spia di Irene Adler. 

Un thriller decisamente ricco di fascino e suspense che diverte e cattura l'attenzione del grande pubblico in sala assolutamente da non perdere.


Francesco Bonomo e Giorgio Lupano 



mercoledì 29 gennaio 2020

Con We Will Rock You al Brancaccio è Rock fino al 2 febbraio


La cantante e attrice calabrese  Martha Rossi  mentre canta  al centro del palco 

Belle musiche e brani originali, cantati dal vivo in lingua inglese da un’eccezionale band  piena di energia e talento, sono gli elementi che compongono “WE WILL ROCK YOU”, il Musical ispirato alle canzoni dei Queen è in scena fino al 2 Febbraio 2020 al Teatro Brancaccio di Roma.
Un travolgente spettacolo  scritto e prodotto da Ben Elton, in collaborazione con Roger Taylor e Brian May, porta in scena il racconto di una Speranza. Un intreccio di vicende di amore e musica tra Galileo e Scaramouche, due giovani bullizzati ed emarginati che vivono in un contesto  dove tutti sono omologati ed individualisti, in cui vige la dittatura della Globalsoft,  che ha bandito la musica dal vivo, considerata  pericoloso mezzo di espressione e comunicazione, instaurando un  severo sistema di controllato e di dura repressione, fino alla morte celebrale, per chi  avesse diversità di pensiero. In un clima dittatoriale atto ad impartire valori atti al proprio mantenimento, i  ragazzi crescono  come il potere vuole: senza interessi, in completa assenza di  stimoli e curiosità e senza sviluppare capacità critica. In questa cornice sia  Galileo che  Scaramouche risultano due personalità anomale e in quanto tali da isolare perché potenziali minacce per il potere dittatoriale.   I due giovani, assetati di verità, di conoscenza e condivisione, insoddisfatti della gabbia in cui vivono,  si ribellano e lottano insieme ai Bohemians - ragazzi anch'essi emarginati -  per un futuro diverso in cui abbiano il diritto di sognare ed esprimere il proprio spirito Rock.
Bello show dal quale traspare il messaggio che, non da soli, ma tutti insieme con la determinazione, condivisione e la socializzazione  si può contribuire a cambiare il mondo.
Sul palco, Martha Rossi, cantante e attrice nei i panni di Scaramouche, (affiancata da Luca Marconi, Valentina Ferrari, Paolo Barillari, Claudio Zanelli, Loredana Fadda e Massimiliano Colonna), interpreta magistralmente i brani leggendari dei Queen.
Belle le musiche con Riccardo di Paola (I tastiera), Antonio Torella (II tastiera), Roberta Raschellà (chitarra) Federica Pellegrinelli (chitarra) Alessandro Cassani (basso) Marco Parenti (batteria). Coreografie Gail Richardson. Scenografia Colin Mayes.
Direzione artistica e vocal coach  Valentina Ferrari. Direzione musicale  Riccardo Di Paola. Direzione vocale di  Antonio Torella. Le luci di design sono di  Francesco Vignati.
Sound designer Luca Colombo. Costumi Nunzia Aceto.Trucco di Maurizio Roveroni.  Produttore Esecutivo Cristina Trotta. Regia di Michela Berlini. Produzione di Claudio Trotta per Barley Arts.


venerdì 17 gennaio 2020

“Tango del calcio di rigore”: mix di commedia, tango e tragedia con Neri Marcorè e Ugo Dighero fino al 19 gennaio al Teatro Brancaccio di Roma

Neri Marcorè in "“Tango del calcio di rigore”

Musica, teatro civile, calcio e potere tra mito e realtà. È il composto dell’interessante spettacolo “Tango del calcio di rigore” che ha come protagonisti Neri Marcorè, Ugo Dighero e Rosanna Naddeo, affiancati dai giovani Fabrizio Costella e Alessandro Pizzuto. La pièce, scritta e diretta da Giorgio Gallione che, dopo il debutto a Genova a febbraio 2019, è ora in scena fino al 19 gennaio al Teatro Brancaccio di Roma, ripercorre il rapporto tra lo sport e le dittature sudamericane riportando della vicenda dei Mondiali del 1978 e dei Desaparecidos in Argentina
La rappresentazione si rifà ai campionati del '78 in Argentina, dove il 25 giugno, all'Estadio Monumental di Buenos Aires, durante la finale dei mondiali di calcio, l'Argentina batte l'Olanda 3 a 1. Risultato fortemente voluto dal dittatore Jorge Videla e usato quale strumento per fare propaganda politica, affinché il mondo si dimenticasse del dolore e della disperazione delle Madri di Plaza de Mayo.

Nel periodo dei campionati in Argentina si respira un clima di grande terrore, paura, tortura, desaparecidos, doping, morte, corruzione. Ma è anche il momento di maggiore popolarità e consenso della dittatura del generale Videla a dimostrazione di come lo sport possa essere forte elemento di distrazione sociale dalla realtà.
Il bravissimo interprete Neri Marcorè, ex-bambino di allora, ricostruisce il suo passato di appassionato di calcio, recuperando storie, situazioni grottesche, personaggi memorabili, irregolarità, a cavallo tra realismo magico e realtà storica. Vengono riportate sulla scena alcune vicende tra le quali:  il caso di Alvaro Ortega, l’arbitro colombiano che commise “l’errore” di annullare un goal all’Indipendente Medellin, la squadra dei trafficanti di cocaina; la vicenda del Francisco Valdes, capitano del Cile, costretto a segnare a porta vuota dai militari di Pinochet; la “guerra del football”, combattuta nel 1969 tra Salvador e Honduras, e l’episodio del rigore più lungo della storia del calcio, di cui è stato protagonista il portiere dell’Estrella Polar, Gato Diaz.
Uno spettacolo tra mito e inchiesta, musica, favola e teatro civile, che fa riflettere sul gioco più giocato al mondo e quanto possa influenzare le menti e i desideri degli individui, assolutamente da non perdere.

Drammaturgia e regia Giorgio Gallione e con Fabrizio Costella, Alessandro Pizzuto, scene e costumi Guido Fiorato | musiche originali Paolo Silvestri | luci Aldo Mantovani.

venerdì 10 gennaio 2020

Musica d’autore con i KHORAKHANE’ assieme a CHIARA RIONDINO e la BANDA GABER con il Maestro SANDRO LUPORINI all’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA di Roma il 29 e il 30 gennaio.



Due serate all'insegna della musica d'autore per chi vuole fare una "full immersion" nell' atmosfere delle canzoni dei grandi maestri Fabrizio De Andrè e Giorgio Gaber, si susseguono all’Auditorium Parco della Musica di Roma. 
Nella prima serata, mercoledì 29 Gennaio prossimo, saranno  i Khorakhanè,   gruppo nato nel 2001 come tribute band di De Andrè  e ben presto divenuto una delle band più interessanti sulla scena nazionale grazie alla commistione delle culture, della musica e dei linguaggi  senza abbandonare l’attenzione per la canzone d’autore, ad  esibirsi  assieme alla cantautrice ed interprete Chiara Riondino (sorella di David), con l'opera "La Buona Novella", mentre giovedì 30 gennaio, salirà sul palco la Banda Gaber  “Chiedo Scusa Se Parlo Di.....Gaber” con la presenza del Maestro Sandro Luporini.
Le più famose canzoni di De André  daranno il via alla prima serata  “La Buona Novella”, quarto album di inediti pubblicato nel 1970 dal poeta e cantante genovese, rielaborato dal maestro Fabio Battistelli. Una straordinaria rivisitazione canora  delle più bella opere sugli avvenimenti della storia di Gesù, lasciata in eredità dal grande maestro e che  ancora oggi suscita emozione, magia e riflessione.
Protagonisti sul palco insieme ai Khorakhanè e Chiara Riondino i musicisti Fabrizio Coveri (voce solista) e Fabio Battistelli (clarinetto), con Matteo Scheda (chitarra), Pier David Fanti (batteria), Nicoletta Bassetti (violino), Enrico Pelliconi (tastiere e fisarmonica) e Gianluca Ravaglia (contrabbasso).
Ancora al Parco della Musica di Roma, il giorno seguente, ad esibirsi sarà la Banda Gaber, storica formazione di musicisti che da sempre ha accompagnato l’autore milanese nei suoi innumerevoli concerti, con “Chiedo Scusa Se Parlo Di.....Gaber", concerto /spettacolo colmo di ricordi, momenti, versi e canzoni di uno dei protagonisti  più influenti della musica e del teatro della metà del secolo scorso. Uno straordinario progetto  che vede la presenza di Sandro Luporini,  pittore, scrittore, paroliere e co-autore di testi di canzoni e teatro con cui lo stesso cantautore strinse un forte sodalizio artistico nato grazie ai testi di "Così felice" (1964), portata a Sanremo e "Barbera e Champagne", poi sviluppatosi negli anni ’70 con la svolta intuitiva di Gaber di portare la canzone a teatro e l’ideazione del personaggio “Signor G”. Una collaborazione sinergica che verrà definita come il Teatro-Canzone di Gaber-Luporini, grazie al talento di entrambi per la cultura letteraria e teatrale e per la capacità d'interpretare ed esprimere il pensiero politico ed esistenziale di quegli anni.
Sul palco, a fianco degli storici componenti della Banda Gaber - Enrico Spingo alla batteria, Dado Sezzi alle percussioni, Claudio Demattei al basso elettrico, Gianni Martini alla chitarra, Luigi Campoccia al piano e Luca Ravagni al sax - ad interpretare il repertorio del grande maestro, il giovane cantante e autore  Simone Baldini Tosi.
Un inedito omaggio a due grandi talenti del nostro paese, in due serate dedicate a  tanta musica d'autore e poesia da non perdere.

domenica 22 dicembre 2019

Rivista Tempo Libero Novembre/Dicembre 2019

Attualità, arte, cinema, sport e tanto altro nell'ultimo numero della rivista

 "Tempo Libero"

(bimestrale FITeL - Novembre/Dicembre 2019, n. 115 )



sabato 21 dicembre 2019

Danza e musica con lo ‘Schiaccianoci’ nella versione classica di Luciano Cannito all’Auditorium della Conciliazione fino al 26 dicembre


Magica atmosfera natalizia all’ Auditorium della Conciliazione a Roma fino al 26 dicembre prossimo con “Lo Schiaccianoci” di Ciajkovskij, regia e coreografia di Luciano Cannito basata sulla versione originale del celebre balletto del coreografo russo Marius Petipa, nella nuova produzione di Fabrizio di Fiore Entertaiment per la Roma City Ballet Company.
Nella versione coreografica di Luciano Cannito, spicca il ruolo del misterioso ed elegante signore  Drosselmeyer, figura fantastica che regala a Clara, accompagnata dal Principe Schiaccianoci e la Fata Confetto, proprio nella notte di Natale, la possibilità di vivere i suoi sogni nel mondo delle favole in un regno colmo di giocattoli che diventano figure animate,  topolini, soldatini, principi e principesse.
L'intera storia del fantastico balletto ruota attorno alla purezza infantile  e al'atto di sensibilità che la piccola Clara manifesta nei confronti di un vecchio mendicante al quale fa un piccolo regalo di Natale.  Un dono molto gradito che porta il mendicante,  che in realtà è Drosselmeyer, a contraccambiare donando a Clara una notte da vivere in un mondo fantastico pieno di magia.
Sul palco, ad emozionare il pubblico in sala, insieme allo straordinario Corpo di Ballo e ai fantastici danzatori solisti del Roma City Ballet Company due coppie di primi ballerini ospiti, impegnati nei ruoli del Principe Schiaccianoci e della Fata Confetto che si alternano nelle recite: la prima formata da due “principal dancers” del Teatro dell’Opera di Berlino, Ksenia Ovsyanick e Dinu Tamazlacaru; la seconda proveniente da New York formata da Tatiana Melendez e Vincenzo Di Primo (finalista al programma “Amici” di Maria De Filippi).



giovedì 19 dicembre 2019

“Fantastiche Visioni” di Federico Fellini in mostra a Vitorchiano (VT)



Come sappiamo, il grande Maestro  Federico Fellini, prima di diventare un genio della macchina da presa,  fu  disegnatore professionista. Già dall' 8 dicembre 2019 e fino al 6 gennaio prossimo, con la mostra “Fantastiche Visioni”, alcuni disegni e fantastici bozzetti è possibile ammirarli al complesso di Sant’ Agnese a Vitorchiano, borgo della Tuscia viterbese molto amata da Fellini e protagonista in vari suoi film.

Un viaggio interessante attraverso suggestivi e colorati disegni, aneddoti, dettagli e bozzetti di facce, baffi, cravatte, decolté di donne, borsette, gambe accavallate dei personaggi dei film dello straordinario maestro del cinema italiano, curato  dall’artista e gallerista Alessandro Scannella.

I circa quaranta bozzetti ben custoditi e per la maggior parte inediti  in mostra per  il periodo delle feste natalizie, sono  stati conservati da Rino Carboni, storico truccatore di Fellini e  resi visibili al pubblico dal figlio Adriano destinatario dello straordinario lascito culturale che ha a che fare con il cinema e l’arte del grande regista. 

“Fantastiche Visioni” rientra nell'ambito della programmazione degli eventi natalizi del “Friendly Village” del Comune di Vitorchiano.

Sabato 21 dicembre, alle ore 18, saranno presenti alla mostra anche per un brindisi natalizio:  il primo cittadino  di Vitorchiano, Ruggero Grassotti;  il curatore della mostra, Alessandro Scannella; il critico cinematografico Franco Grattarola ed esponenti del mondo della cultura e della comunicazione.


venerdì 13 dicembre 2019

Cibo e cultura con "Buoni da Leggere" a Palazzo Merulana a Roma





Un bell'evento all'insegna del cibo e cultura, ieri sera, nello splendido Palazzo Merulana con Buoni da leggere, la rassegna di libri e cibo curata da Sergio Bonetti, il quale l'occasione ci ha presentato “Il pranzo di Natale”, in onore di Elsa Morante, letto dall'attore Riccardo Sinibaldi e il Raccolto dei racconti di M.Saggio e N.Di Noia. Un evento promosso dall'Associazione Buoni da Leggere - comunicazione Rossana Tosto - in cui, dopo il saluto introduttivo del Responsabile Attività Culturali Palazzo Merulana, Andrea Valeri,  si sono susseguiti interesanti interventi di esperti culturali e del settore alimentari che hanno riportato di saperi, sapori e tradizioni e anche di utili consigli su come scegliere e consumare prodotti di alta qualità in cucina al pubblico in sala. Ottima la degustazione del cioccolato all'olioextravergine d'oliva proposta dallo chef Fabio Campoli e del gustosissimo panettone artigianale all'olio cotto al forno a legna dell' Antico Forno Cerilli. Una bella occasione anche di scambio di auguri tra tante/i amiche/i presenti. 

    




sabato 30 novembre 2019

Digital Media Fest, 1^ edizione questo weekend a Roma

Digital Media Fest, questo weekend tra l’Università La Sapienza e la Casa del Cinema di Villa Borghese 



Ieri sera presso la Casa del cinema, alla presenza d' influencers, youtuber, studiosi, esperti di digital media e semplici appassionati del web ha avuto inizio la Kermesse della prima edizione del Digital Media Fest che si tiene questo weekend nella Capitale tra l’Università La Sapienza e la Casa del Cinema di Villa Borghese. La giornalista janet De Nardis con la presentazione del cortometraggio "Punto di rottura" che per la prima volta la vede dietro la macchina da presa. Il cantante Biondo e l'attore italiano Leonardo Bocci tra gli ospiti della serata.
Tra gli obiettivi del Digital Media Fest quello di sensibilizzare il pubblico di giovani e meno giovani ad un uso consapevole della rete internet attraverso le parole dei creativi idoli più amati e condivisi sui social dai ragazzi.
Il Festival internazionale sui prodotti audiovisivi nati sul web, oltre a vantare l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, è patrocinato dal Mibact e da Roma Lazio Film Commission. Nel corso delle tre giornate all'insegna del mondo digitale si svolgeranno vari incontri che vedranno coinvolti personaggi del mondo dello spettacolo, delle istituzioni e del web.

Il Programma completo dell'evento e le modalità di accreditamento sul sito: www.digitalmediafest.it


mercoledì 20 novembre 2019

GREASE, il musical inno alla gioia di vivere al Teatro Olimpico di Roma



Grease, il musical pieno di energia, nato nel 1971 al Kingston Mines Chicago club ad opera di Jim Jacobs e Warren Casey, in scena fino al 1 dicembre al Teatro Olimpico a Roma.
Un travolgente ed entusiasmante spettacolo, con la regia di Saverio Marconi, prodotto dalla Compagnia della Rancia, tratto dall'indimenticabile film musicale cult, con John Travolta e Olivia Newton John, diretto  Randal Kleiser.
Dal Film cult allo spettacolo  che in Italia ha dato il via alla "musical-mania con oltre 1.800.000 spettatori", Grease è una grande festa colorata  in cui l' amicizia, gli amori adolescenziali, i ragazzi con giubbotti in pelle nera, le ragazze sbarazzine con gonne a ruota, i ciuffi  alla Elvis modellati con la brillantina, il pigiama party, il fast food e il rock 'n' roll ci riportano al periodo degli agli anni '50, che oggi come allora rappresentano il simbolo di un periodo di rinascita, pieno di voglia di crescere e di gioia di vivere.
In un mix di passione, canzoni, balli e luci, i due giovani Danny e Sandy, protagonisti assieme ai T-Birds e alle Pink Ladies e a tutti gli studenti della famosa Rydell High School, (sul palco 16 giovani ballerini tra ragazze e ragazzi pieni di talento) divertono e coinvolgono il pubblico in sala attraverso le storiche musiche e straordinarie atmosfere che riportano piacevolmente e forse anche nostalgicamente al passato. 



lunedì 18 novembre 2019

Pier Paolo Pasolini e le borgate romane, raccontato da Enzo De Camillis con Leo Gullotta a Palazzo Merulana



P. P. Pasolini, raccontato dal regista e scrittore  Enzo De Camillis con l'attore Leo Gullotta oggi a Palazzo Merulana a Roma.

Evento culturale, per ricordare il grande regista e scrittore a 44 anni dalla sua scomparsa e per riflettere sul valore della cultura nel rapporto tra centro e periferia. 

Ore 18.00:
Proiezione del docufilm “Un intellettuale in borgata” di Enzo De Camillis (2014, 78'). 
Con la partecipazione straordinaria dell'attore Leo Gullotta, storico volto del Bagaglino,  "Raccontiamo Pier Paolo Pasolini, gli anni vissuti nel quartiere di Monteverde, i suoi pensieri, i primi anni della sua storia artistica, della sua attività intellettuale come poeta e come cineasta. "Uno spaccato della vita con le contraddizioni culturali e sociali, in una città in evoluzione, ma ancora radicata in un mondo popolare non emancipato. Raccontiamo la sua ricerca continua come poeta sull'onestà colturale delle borgate, contrastate dal governo di quegli anni con i malesseri interni e le rigidità intellettuali, con i preconcetti e i limiti sulle diversità".

Tra i riconoscinenti a "Un intellettuale in borgata” di Enzo De Camillis (2014, 78'): un Premio Speciale Festival Internazionale del Documentario Libero Bizzarri 2014; primo premio miglior documentario al festival Omovis di Napoli e premiato al Festival RIFF di Roma. L' interessante docufilm in cui si susseguono le tante testimonianze di amici e personaggi che l' intellettuale, controverso e tanto censurato, Pasolini l'hanno frequentato e conosciuto a fondo, è stato proiettato in diverse città italiane e, con la collaborazione del I.I.C. all’Estero a: Stoccolma, Lisbona, Sofia e nel 2018 con la collaborazione del C.S. di Cinematografia presso il Centro Culturale Borges di Buenos Aires, a Rosario e Santa Fè, accompagnato dall'allestimento di una mostra fotografica con 130 scatti e dalla presentazione del libro "P.P. Pasolini io  ...".


Ore 19.30: 
Presentazione del libro “ P. P. Pasolini Io So…” edito Arduino Sacco, con un dibattito aperto dal titolo: "La censura degli anni '60 è la stessa di oggi? E se cambiata, come?" 

Incontro con: Andrea Valeri (Direttore del Palazzo Merulana), Enzo De Camillis (regista e autore), Francesco Rutelli (Presidente ANICA), Paolo Masini, Presidente Roma bpa, Laura Delli Colli (Presidente SNGCI), Franco Mariotti (giornalista ex uff. stampa di Cinecittà), Prof.ssa Luciana Della Fornace (Agis Scuola).



Enzo De Camillis debutta nel 1977 come aiuto scenografo di Dante Ferretti nel film “Il Mostro” di Luigi Zampa. Collabora per diversi anni con l’Arch./Scenografo Andrea Crisanti. Come scenografo ha collaborato con registi di chiara fama come; Steno, Pasquale Squitieri, Giuseppe Tornatore, Francesco Rosi. Con “Il Coraggio di parlare” di Leandro Castellani riceve dal Mibac e Istituto Luce il “Premio Qualità per la scenografia”. Dal 2011 ad oggi è direttore artistico del premio de “La Pellicola d’oro”, riconoscimento ai mestieri e agli artigiani del cinema italiano. Premio Collaterale riconosciuto alla mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Debutta alla regia nel 2009 con “19 giorni di massima sicurezza” con Luisa Ranieri. Segue “Uno Studente di Nome Alessandro” Nastro d’Argento 2012. Nel 2014 realizza “Un Intellettuale in Borgata” e nel 2018 “Le Periferie di Roma”. "Il suo sguardo registico è periferico sia a livello geografico che antropologico, ovvero “pasolianamente” verso gli ultimi, è accompagnato da una sana rabbia etica contro le ingiustizie, focalizzando nei suoi lavori i problemi e le violenze sociali che oggi caratterizzano la vita quotidiana"

martedì 12 novembre 2019

Rivista "Tempo Libero" Settembre/Ottobre 2019

Attualità, arte, cinema, teatro e tanto altro nell'ultimo numero della rivista
 "Tempo Libero"
(bimestrale FITeL - Settembre/Ottobre 2019, n. 114 )


venerdì 25 ottobre 2019

Al Teatro Ghione torna Elena Bonelli con "VITA DA ROMANZO" omaggio a due miti della romanità, Anna Magnani e Gabriella Ferri.


VITE DA ROMANZO, lo straordinario spettacolo di e con Elena Bonelli, regia di Stefano Reali al Teatro Ghione dal 24 al 27 ottobre 2019, che porta in scena la vita di due straordinarie donne: Anna Magnani e Gabriella Ferri. 
La storia di due incredibili donne e artiste famose in Italia e all'estero che le accomuna il grande amore per Roma,  raccontata magistralmente dall’artista Elena Bonelli in prosa e musica ripercorrendo frammenti di vita, storie, sentimenti e circostanze, successi e sconfitte, popolarità e solitudine attraverso le loro canzoni, le loro provocazioni e conflitti. Accompagnata sul palco da voce narrante e pianoforte di Stefano Reali e dalla chitarra del maestro Giandomenico Anellino è un racconto teatrale pieno di passione che emoziona il pubblico.
Un'occasione da non mancare per trascorrere una bella serata all’insegna dello spettacolo, della cultura e della musica romana omaggio a due grandi donne miti della romanità: Anna Magnani e Gabriella Ferri.

Elena Bonelli, attrice e cantante, mecenate della canzone romana, è ideatrice del progetto “Dallo stornello al rap” che lancia nuovi talenti e avvicina i giovani alla tradizione musicale capitolina, facendola entrare per la prima volta come materia di studio nelle università d’Italia e del mondo.


Elena Bonelli 

domenica 20 ottobre 2019

Festa del Cinema di Roma, con "La Pellicola d'Oro" anche il lavoro sfila sul red carpet


PREMIATI, PREMIANDI E GIURIA DEL PREMIO "LA PELLICOLA D'ORO"



In autunno nella Capitale si respira un clima speciale non solo dal punto di vista climatico, tipico delle ottobrate romane, ma anche dal punto di vista culturale e cinematografico molto atteso dai cinefili, dato che proprio in questo periodo si svolge abitualmente la Festa del Cinema di Roma. Una vera Festa del Cinema colma di eventi che quest'anno si tiene dal 17 al 27 ottobre l’Auditorium Parco della Musica e in molti altri spazi in tutta la citta' come la Casa del Cinema, il MACRO Asilo passando per la Casa del Jazz, che non è solo vetrina per i film e red carpet per attori e addetti ai lavori, ma anche un'occasione per conoscere l'arte di saper fare cinema "Made in Italy" rappresentata dall'artigianato, dai mesieri, dalle professioni e il lavoro delle maestranze del dietro le quinte, sempre più da difendere, valorizzare e trasmettere, sopratutto, alle nuove generazioni come nel caso del Premio "La Pellicola d'Oro" ai tanti  professionisti che appaiono nei titoli di coda.

Per dare riconoscimento e valore al prezioso "lavoro" del settore cinematografico, grazie all'impegno dello scenografo e regista, nonché direttore del Premio, Enzo De Camillis, si è tenuto ieri, 19 ottobre, l'evento "La produzione e le aziende cinematografiche" e la terza edizione de "La Pellicola d'Oro" alle maestranze, nell’ambito dell’area Roma Lazio Film Commission della Festa del Cinema di Roma, alla presenza di tante personalità del cinema italiano, della cultura, della stampa, della comunicazione anche televisiva e tanti appassionati dell'arte cinematografica. 

Nel corso dell’iniziativa si sono alternati interventi di nomi di esperti in campo cinematografico italiano tra i quali: Laura Delli Colli, (Presidente Della Festa del Cinema di Roma, Enzo De Camillis (Presidente de La Pellicola d'Oro), Romolo Sormani (Ditta RANCATI), Gabriella Lo Faro (Sartoria Costumepoque). Ognuno, affrontando il tema  al centro  dell'evento, "La produzione e le aziende cinematografiche" ha raccontato anche interessanti esperienze personali e spiegato quanto sia utile, soprattutto in un momento come quello che stiamo vivendo, trasmettere conoscenza del valore del lavoro Made in Italy anche del settore cinematografico che tanto ha reso celebre il nostro Paese nel mondo.

In questa terza edizione del Premio  "La pellicola d'Oro", alla grande Kermesse della Festa del cinema di Roma 2019, con il contributo e la collaborazione delle associazioni professionali, A.I.A.R.S.E., A.P.A.I. e A.S.N.A.C., il prestigioso riconoscimento  è andato a tre professionisti:

-  Vivalda Vigorelli (A.I.A.R.S.E.) per il premio alla Carriera;

-  Stefano Cialoni (Amministratore A.S.N.A.C) per il premio alla Carriera;

-  Antonella Viscardi (Produttore esecutivo per il film “Sulla mia pelle” di Alessio     Cremonini).


A consegnare il Premio due ospiti d'eccezione come Gabriel Garko ed Elena Russo attesissimi da una folla di fan e di ospiti.

Tra gli ospiti presenti: Gabriel Garko, Elena Russo (attrice), Daniela Terreri (attrice), Annarita Del Piano (attrice), Laura Delli Colli, Presidente della Festa del Cinema di Roma, Maria Giuseppina Troccoli (Mibac), Corrado Trionfera (Presidente APAI), Claudio Zampetti (Presidente ASNAC), Ciro Scognamiglio (Presidente AIARSE), Enzo De Camillis (Presidente de La Pellicola d'Oro), Romolo Sormani (Ditta RANCATI), Gabriella Lo Faro (Sartoria Costumepoque), Simone Bessi (AnnaMode), Paolo Masini, Giuseppe Giacchi, Roberto Girometti (Autore della Fotografia), Andrea Canali (Anica), Gianni Quaranta (premio Oscar), Luciano Sovena (Presidente FilmCommissionLazio), Elettra Ferraù (Direttore generale Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi).

Ringraziamenti particolari agli sponsor Unipol, SAI, FITEL e il gioielliere Ciro Del Ferraro.


VIVALDA VIGORELLI 
STEFANO CIALONI 
ANTONELLA VISCARDI 
TERESA BLANDAMURA, GABRIEL GARKO, GABRIELLA LO FARO, ROSSELLA RONCONI, ELENA RUSSO, ANNA  D'URZO

GABRIEL GARKO, ENZO DE CAMILLIS, ELENA RUSSO  
                   
ENZO DE CAMILLIS  
                      
GABRIEL GARKO, ROSSELLA RONCONI 
 ANTONIETTA DI VIZIA, MARCO BARDEGGIA 
                        
ADA QUARTULLI, PIERO VIGORELLI, ANTONIETTA DI VIZIA   
FRANCESCO FUSCO, MARIELLA ANZIANO 





giovedì 10 ottobre 2019

Alla Festa del Cinema di Roma "La Pellicola d’Oro" premia e racconta il lavoro del set



Sabato 19 ottobre p.v. alle ore 11,00, presso la Festa del Cinema di Roma, nello spazio  RomaLazioFilmCommission, "La Pellicola d’Oro", con l'iniziativa "Per valorizzare i mestieri nascosti" offre ai giovani e a tutti coloro che amano il lavoro del settore del cinema l'occasione per conoscerne dettagli, aspetti tecnici, curiosità ed orientamenti dello stesso. 

Nell'ambito dell' interessante iniziativa,   dedicata alla produzione cineaudiovisiva "Made in Italy", le maestranze, gli artigiani, i tecnici e i registi, di fronte ad una platea composta da appassionati di cinema, giovani, rappresentanti del settore e delle Istituzioni, illustreranno e racconteranno il loro lavoro fatto di passione, professionalità e magia ma anche di problematiche.  

Ancora, nel corso dell'evento, per la prima volta quest'anno, grazie alla collaborazione di tre associazioni professionali: A.I.A.R.S.E., A.P.A.I. e A.S.N.A.C. verranno riconosciuti tre professionisti che le associazioni stesse hanno votato nel loro interno.

Tra gli obiettivi prioritari del "La Pellicola d'Oro" - premio collaterale alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e giunto quest'anno alla sua IX edizione -  quello di portare alla ribalta il lavoro ed i mestieri poco conosciuti che a mala pena scorrono nei titoli di coda e sopratutto farli conoscere alle nuove generazioni che da essi possano trovare passione ed interesse anche per un'eventuale professione futura. 

All'evento, imperdibile per gli appassionati dei mestieri del dietro le quinte, saranno presenti: Maria Giuseppina Troccoli (Mibac), Francesco Rutelli (Presidente ANICA) Chiara Sbarigia (Dir. Generale APA), Corrado Trionfera (Presidente APAI), Claudio Zampetti (Presidente ASNAC), Ciro Scognamiglio (Presidente AIARSE), Enzo De Camillis (Presidente de La Pellicola d'Oro), Romolo Sormani (Ditta RANCATI), Gabriella Lo Faro (Sartoria  Costumepoque), Simone Bessi (AnnaMode),
Paolo Masini, Franco Mariotti, Gianluca Leurini (Vice Presidente de La Pellicola d’Oro),
Silvia Scola (sceneggiatrice), Giuseppe Giacchi, (produttore), Marta Zani (scenografa), Stefania Giacomini (giornalista), Roberto Girometti (Autore della Fotografia), Giuseppe Massaro (CinecittàLuce).