culturandoingiro

Visualizzazione post con etichetta spettacolo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta spettacolo. Mostra tutti i post

giovedì 20 dicembre 2018

Lillo & Greg - Gagmen, lo show dalla comicità geniale al Teatro Olimpico fino al 6 gennaio 2019




Lillo & Greg - Gagmen, uno spettacolo esplosivo con un repertorio pieno di sketch esilaranti in cui gli attori toccano anche situazioni e circostanze della vita quotidiana recitando la parte dello psicologo, dell’attore, del regista e del cameriere . È quello che il duo comico della Tv e della radio Lillo & Greg  offre al pubblico fino al 6 gennaio al Teatro Olimpico a Roma. Claudio Gregori e Pasquale Petrolo in arte Lillo&Greg, con la comicità geniale che li distingue, nei panni di due supereroi, mettono in scena i migliori pezzi tratti dal loro vasto repertorio televisivo e radiofonico e non solo, impersonando personaggi e scene divertentissima. Sin dall'apertura del sipario la coppia presenta con una canzone per chiarire, a chi si confonde nel riconoscere i due , chi è Lillo e chi è Greg e il pubblico divertito è subito catturano il pubblico.
Uno dopo l'altro, in un  rapido susseguirsi di circostanze e situazioni comiche Lillo & Greg mettono in scena, straordinari frammenti, cavalli di battaglia, di programmi e personaggi radiofonici come “Che, l’hai visto?”, “Greg Anatomy”, “Normal Man” e “Amnesy”, supereroi che tentano di aiutare personaggi in difficoltà senza peraltro riuscire nell'impresa. Greg si trasforma, poi nell’Uomo Elastico, con il superpotere di saper lanciare gli elastici che non manca di lanciarli anche sul pubblico e Lillo recita in maniera deliziosa l'Uomo Bradipo.
Per circa due ore possiamo veramente dire di trovarci di fronte a un bello e divertente show che distrae e allontana dai pensieri e lo stress di tutti i giorni grazie al duo Lillo & Greg in compagnia della bellaVania Della Bidia, Marco Fiorini e il bravo cantante Attilio Di Giovanni con " Ho scritto una canzone" contata e accompagnata da musiche apprriate alle varie versioni.






venerdì 23 novembre 2018

"NON mi hai più detto TI AMO" con la coppia Cuccarini & Ingrassia al Teatro Olimpico a Roma fino al 16 dicembre



Nella società contemporanea che cambia dal punto di vista sociale, politico ed economico la famiglia tradizionale è ancora il fulcro e punto di riferimento assoluto? È l'interessante tematica al centro del'ironica e piacevole pièce teatrale "NON mi hai più detto TI AMO", scritta e diretta da Gabriele Pignotta, in scena al Teatro Olimpico a Roma fino al 16 dicembre 2018 con Lorella Cuccarini e Gianpiero Ingrassia.
Una famiglia italiana composta da marito, moglie e due figli studenti, si trova ad affrontare un inaspettato e radicale cambiamento nelle abitudini familiari e nei comportamenti quotidiani. Dopo un percorso relativamente breve ma complicato ed umanamente intenso essa di ritrova trasformata e forse più attrezzata ad affrontare quello che le riserverà il futuro.
La brava mamma è moglie esemplare Lorella Cuccarini, dopo anni di vita casalinga e dedizione totale alla famiglia, riflette sulla sua vita e conviene che per sentirsi felice e realizzata deve riprendere a fare l'architetto e riappropriarsi della sua vita sconbinando tutti gli equilibri famigliari. Giulio, il bravissimo Giampiero Ingrassia, nella veste di marito, padre e medico sempre alle prese con pazienti, che per troppo tempo ha trascurato la famiglia delegando tutto alla moglie, inizialmente destabilizzato in compagnia ed impegnato con i figli (Tiziana e Matteo) anch'essi preoccupati dalla decisione della mamma, ritrova poi il piacere di dedicarsi alla famiglia e alla ritrovata e cambiata mogliettina ritornata sui suoi passi.
Svago ma anche riflessione nella commedia che vede sul palco oltre alla brillante e talentuosa Lorella Cuccarini, il bravo Gianpiero Ingrassia, Raffaella Camarda, Francesco Maria Conti e Fabrizio Carrucci che mettono in scena  uno spettacolo in cui la maggior parte del pubblico in sala si ritrova, per tematica e circostanze vissute, sentendosi coinvolto e divertito. Belle le musiche di Giovanni Caccamo, le scene di Alessandro Chiti, costumi di Silvia Frattolillo, Light designer Umile Vainieri, Sound designer Enrico Pircelli.   




domenica 11 novembre 2018

A PORTE CHIUSE di JP Sartre a Teatro Arcobaleno a Roma

"A PORTE CHIUSE" di JEan-Paul Sartre, il capolavoro teatrale del 900 tra i più  rappresentati in Europa,  in scena al Teatro Arcobaleno (Centro Stabile del Classico) a Roma fino al 18 novembre p.v. . 
Adattamento e regia di Gianni Leonetti. Con Camillo Ciorciaro, Elisa Novembrini, Eleonora Timpani e Stefano Montini (in voce).
Una location sconosciuta ed impenetrabile,  priva di oggetti di uso comune e di specchi dove ritrovare la propria immagine, è  il luogo dove  personaggi del grande esistenzialista francese, J.P. Sartre sono rinchiusi. Tre individui: un vigliacco, un'assassina e una giovane prostituta, si ritovano in un inferno senza fiamme in cui saranno costretti a misurarsi con le loro coscienze macchiate da crimini. Ormai lontani da tutto e da tutti, in un luogo chiuso e isolato, ognuno dei tre protagonisti si incaricherà  di essere boia e giudice degli altri per indurli a raccontare il motivo della presenza in quell' ambiente. Sarà  questa la loro condanna. Da tale circostanza la battuta: "l'inferno sono gli altri". Da intendersi come una dura constatazione: esistiamo solo attraverso e grazie agli altri, sono la loro percezione di noi, i loro sguardi e i loro giudizi a definisci. Il grande filosofo Sartre, noto pure per non aver ritirato il Nobel affermava che ognuno esercita su l'altro "Lo sguardo di medusa" attirandolo a se per decostruirlo nella sua essenza. Questo è  il gioco crudele ed a tratti ironico che si crea in "A PORTE CHIUSE" al quale i personaggi in scena non sfuggono neppure dopo la vita.  Un "Teatro di situazioni" coniato dal grande filosofo e ancora attuale. Orgogliosa di aver assistito al gran bello spettacolo.








giovedì 4 ottobre 2018

Teatro Nuovo a Salsomaggiore Terme: stasera ' e la volta della compagnia “A chiave è ll’acqua”


Teatro Nuovo a Salsomaggiore Terme : stasera è la volta della compagnia “A chiave ' e ll’acqua”


Pronti per una serata all'insegna della napoletanità?
Stasera, alle ore 21,00,  la compagnia napoletana “A chiave ' e ll’acqua” sarà sul palco del Teatro Nuovo a Salsomaggiore Terme con “Cuore Nero” di Fortunato Calvino, regia di Lucio Piezzo, con Lucio Piezzo, Antonio Clemente, Patrizia Masiello, Peppe Carosella.
La bella e divertente commedia in dialetto napoletano racconta di due malviventi, Pietro e Tommaso. Una chiesa abbandonata è la location dei loro incontri.
La pièce è la storia di un amore difficile, l’amore impossibile, inaccettabile che i due protagonisti negano a loro stessi, oltre che di quello di una prostituta, Anna la Rosa e del suo cliente Rino.


Ingresso gratuito!


martedì 2 ottobre 2018

Salsomaggiore Terme: successo di pubblico all'apertura di " Proscenio Aggettante" al Teatro Nuovo


Salsomaggiore Terme: successo di pubblico all'apertura di " Proscenio Aggettante" al Teatro Nuovo

In scena la commedia  “La Palla al Piede” di  George Feydeau, con la Compagnia The Butterflies del Cral AUSL di Parma.

Un  pubblico numeroso ha seguito ieri sera al Teatro Nuovo di Salsomaggiore Terme lo spettacolo LA PALLA AL PIEDE di George Feydeau, portato in scena della Compagnia The Butterflies del Cral AUSL di Parma in occasione  dell’ apertura della XX edizione del Festival Nazionale Proscenio Aggettante.

 

Bella rappresentazione, divertente e priva di volgarità che ha stupito e divertito gli spettatori con uno spettacolo in cui gli equivoci si alternano a situazioni e Salsomaggiore Terme: successo di pubblico all'apertura di " Proscenio Aggettante" al Teatro Nuovo vagamenti surreali.

 

La narrazione della vicenda rappresentata tratta di un amante libertino e spiantato che si vuole sistemare con una ragazza di  buona famiglia ma non riesce a troncare la relazione con la sua fidanzata, una cantante che addirittura viene scritturata per rallegrare la sua festa di fidanzamento. Mentre ormai tutto sembra perduto ecco che subentra l'irrazionalità dell'amore che interviene a dominare le cose e a riparare l'irreparabile.

 

Lo spettacolo  è stato accolto con entusiasmo dal pubblico interessato e divertito il quale  ha manifestato un giudizio positivo, sull’opera e sugli attori che l’hanno rappresentato, con un lungo applauso al termine della serata.