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sabato 8 novembre 2025

Montagnana, donne tra storia e contemporaneità negli incontri MÈCA in vista della Giornata contro la violenza sulle donne.




La Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, istituita dall'ONU nel 1999 per ricordare il brutale assassinio delle sorelle Mirabal nella Repubblica Dominicana nel 1960, si avvicina, e per tale ricorrenza  si organizzano, in molte parti del mondo, iniziative con l’obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica e combattere ogni forma di violenza sulle donne.  Un attivismo al quale non si sottrae anche l’Associazione Montagnana è Città Aperta (MÈCA)- Scuola della Salute, che a sentire la Dott.ssa Carla Albarello, presidente dell’Associazione attiva a Montagnana in provincia di Padova,  “consapevoli che il fenomeno della violenza sia una piaga sociale che, stando ai numeri dell’osservatorio regionale sulla violenza sulle donne  e ai fatti di cronaca, non ultimo, quello ben noto dell’orribile omicidio  della giovane Giulia Cecchettin,  è in preoccupante crescita anche nel nostro territorio, come Associazione, da sempre sensibile e attenta alle problematiche sociali,  pure quest’anno, all’avvicinarsi della Giornata contro la violenza delle donne, e non solo, ci prepariamo a sviluppare una serie di iniziative culturali  in collaborazione con la Federazione Italiana del Tempo Libero (Fitel) regionale Veneto,  in direzione della crescita culturale  contro la violenza di genere che comprende tutte quelle forme di violenza sulle donne, da quella psicologica e fisica a quella sessuale, dagli atti persecutori detti dello stalking allo stupro, fino al femminicidio.


LA DONNA TRA OPPRESSIONE ED EMANCIPAZIONE  è stato il tema trattato nel seminario d’avvio di un percorso di riflessione, strutturato su cinque appuntamenti articolati su tutto il mese di novembre, dove si esplora il ruolo e la rappresentazione della donna nella storia, nell’arte, nella letteratura fino ad arrivare alla società contemporanea. 





Al primo incontro, tenutosi mercoledì 5 novembre 2025, dedicato a IL MONDO 

GRECO-LATINO, curato dalla professoressa Giuseppina Vicentini con la partecipazione degli attori della compagnia Quelli della Tempesta, seguiranno:


Mercoledì 12 novembre 

ore 18-19:30

LA VISIONE SHAKESPEARIANA (a cura della Prof.ssa Chiara Casarotti, con attori della compagnia «Prototeatro»)


Mercoledì 19 novembre

ore 18-19:30

LETTERATURA MODERNA E CONTEMPORANEA

(a cura della Prof.ssa Stefania Zilio, con letture di studenti dell'IS «Jacopo da Montagnana»)


Mercoledì 26 novembre 

ore 20-22

LA REALTA' QUOTIDIANA ODIERNA (a cura di Centro Veneto Progetti Donna)


Venerdì 28 novembre

ore 18-19:30

PENSIERI MATURATI NELL'ESPERIENZA

DEL SEMINARIO

(a cura della Dott.essa Carla Albarello)”


Un programma d’incontri  e un piano dettagliato che descrive le tematiche e le persone impegnate in un percorso culturale interessante portato avanti da MÈCA che, sempre a sentire la dott.ssa Albarello, “contribuisce ad accrescere la cultura e la presa di coscienza che la violenza di genere non è questione privata, ma  un grave problema sociale e culturale che per poterlo contrastare  è fondamentale intervenire su più  fronti tra i quali : investire sull’educazione alla parità di genere sin dalla scuola primaria; sfidare gli stereotipi culturali che giustificano la violenza; incrementare le politiche sociali per supportare i diritti delle donne, oltre all’entrata in campo di tutti noi perché il rispetto diventi un diritto universale e irrinunciabile.” 

Interessante percorso informativo ed educativo che va anche oltre la data della ricorrenza della Giornata contro la violenza sulle donne, al quale, come da disposizioni organizzative, “tutti possono partecipare agli incontri che si terranno presso MÈCA in via Matteotti 57 a Montagnana (PD).  Il contributo di partecipazione complessivo per i 5 incontri è di 10 euro per i soci e 15 per i non tesserati.”


Carla Albarello, presidente dell’Associazione
Montagnana è Città Aperta (MÈCA)



INFO

3481301128

montagnana.aperta@gmail.com

giovedi 10:00-12.00 sede ME'CA via Matteotti 57

Referente Organizzativo: Chiara Casarotti

venerdì 11 febbraio 2022

"Suggestioni d’amore a Montagnana e dintorni”

 

Particolare delle mura di Montagnana  (foto di Federica Francescon) 

"Suggestioni d’amore a Montagnana e dintorni”, il tema dell’evento organizzato dall’Associazione “Montagnana è città  aperta” (MÈCA) il 9 febbraio scorso,  presso la sala Austriaca di Castel San Zeno di Montagnana, incantevole Borgo medievale in provincia di Padova, ricco  di storia e di fascino, conosciuto per la sua celebre cinta muraria, edificata tra XIII e XIV secolo, dove il tempo sembra essersi fermato e la bellezza e in armonia con la natura.

Un notevole evento culturale che -  come ha spiegato Carla Albarello, presidente dell’Associazione, nel suo intervento d’apertura, “rientra nell’ambito del progetto Scuola della Salute,  portato avanti da MÈCA da mesi, e viene dopo una serie di appuntamenti tutti legati dal filo conduttore della cura della persona,  del bene comune, dell’arte, dell’amicizia e dell’amore realizzati tra la fine del 2021 e l’inizio dell’anno in corso , tra i quali, l’immagine come strategia evolutiva “Fiabe dei mutamenti”, “Montagnana luogo d’arte, “Comprendere l’arte e  per ultimo l’”Icontro” del 2 di febbraio con il filosofo Pietro Del Soldà”.

La serata dedicata all’approfondimento dei “sentimenti”, ha visto la partecipazione di tre docenti, Federica Francescon, appassionata di fotografia, Giorgio Casazza, naturalista e lo storico Marco Modenese che hanno narrato del territorio di Montagnana e dintorni con lo sguardo rivolto al passato, al presente e al futuro.

Straordinarie immagini e video delle bellezze e i particolari dell’incantevole Borgo , fatte e presentate da Federica Francescon, oltre alla descrizione del naturalista Cosazza delle specie arboree tra cui particolari esemplari di abeti e sequoie che compongono il  patrimonio ambientale cittadino, assieme  all’analisi storica fatta dal Prof. Marco Modenese, hanno reso l’idea della meraviglia e tanta bellezza del Borgo rendendo la “Conversazione Plurale”  interessante e coinvolgente per  il pubblico presente in sala  e in collegamento streaming. 

Occasione d’incontro ed ispirazione ad incidere anche con le nostre azioni individuali alla cura e valorizzazione del territorio, che a messo assieme l’impegno, la passione al sociale e l’immenso amore per la cultura, l’arte e la natura nelle sue molteplici sfaccettature, da sempre coltivato dall’Associazione MÈCA nei confronti di Montagnana, al termine del quale la stessa Albarello non ha mancato di lanciare il messaggio: “ Impegniamoci tutti e oganizziamoci  ad essere comunità attiva  per - rendere sempre più bello e sano il luogo dove viviamo e intrecciamo relazioni -  e presentare Montagnana anche come luogo di INCONTRO per rinnovare ricordi e sugellare promesse”. 



Pubblico presente all’incontro 



Veduta delle mura di Montagnana