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lunedì 5 settembre 2022

“100 Pasolini”, le iniziative in omaggio all’artista presentate il 7 settembre a Zagarolo





“100 Pasolini”, il calendario di iniziative culturali del Consorzio “I Castelli della Sapienza” per celebrare il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, considerato tra i maggiori intellettuali italiani del Novecento.

Gli eventi in programma si articoleranno entro l’anno e prevedono, incontri, mostre e spettacoli teatrali. 


MERCOLEDÌ 7 SETTEMBRE - ORE 18:00 presso la Sala delle Bandiere del Palazzo Rospigliosi a ZAGAROLO la presentazione del programma: cartellone eventi; mostra itinerante “12 Comuni 100 Pasolini-Cinema di poesia”; prima nazionale dello spettacolo teatrale “La verità sta in molti sogni”.


PRESENTAZIONE


Saluti istituzionali:

– Emanuela Panzironi – Sindaco di Zagarolo
Intervengono:

– Daniele Leodori – Vicepresidente Regione Lazio

– Angelo Rossi –  Presidente del Consorzio “I Castelli della Sapienza”

–  Nicola Petruzzi – Presidente Forum Europeo

–  Marco Pacifici – Segretario organizzativo Forum Europeo

–  Tonino Tosto – Presentazione cartellone eventi e spettacoli teatrali

 

Partecipano inoltre:

– Sindaci e Assessori alla Cultura dei 12 Comuni consorziati

– operatori culturali e della formazione, docenti e rappresentanti dell’associazionismo socioculturale.

 

PROGRAMMA DEL 7 SETTEMBRE A ZAGAROLO PRESSO PALAZZO ROSPIGLIOSI

Durante la presentazione saranno illustrate le numerose iniziative culturali in programma della manifestazione, spettacoli teatrali e la mostra itinerante dedicata a Pier Paolo Pasolini.

–  ore 18.00 – presentazione degli spettacoli e degli eventi del progetto “100 Pasolini”

–  a seguire anteprima mostra “12 Comuni 100 Pasolini – Cinema di poesia”

–  ore 20.30: spettacolo teatrale “La verità sta in molti sogni” di Tonino Tosto (prima nazionale). Lo spettacolo è interpretato da otto attori e otto musicisti, con musica e canzoni dal vivo eseguite dal gruppo “Adoriza” che le ha composte sui versi di Pasolini. Fra gli interpreti, Fabrizio Bordignon, Susy Sergiacomo, Eleonora Tosto, Titti Cerrone, Jessica Agnoli.

 



BREVE SINOSSI DELLO SPETTACOLO: “LA VERITÀ STA IN MOLTI SOGNI”

Lo spettacolo teatrale, scritto e diretto da Tonino Tosto, mette in scena la figura, i pensieri, le parole, le azioni, la poesia, le immagini, le “profezie” dei versi e degli scritti, il mistero della morte e le tracce indelebili di Pier Paolo Pasolini. Il testo racconta del viaggio di tre persone che, con una lettera indirizzata a ognuno di loro, vengono “invitati” a cercare luoghi e parole di Pasolini che permetteranno – una volta arrivati a destinazione – di ricomporre il puzzle e di “svelare ogni mistero”. Cosa cercano? Chi ha scritto quelle lettere? Le hanno ricevute solo loro? Cosa o chi li ha spinti a percorrere quelle strade?     

 


IL CARTELLONE DEGLI SPETTACOLI TEATRALI E ALTRI EVENTI:

Tonino Tosto che, per conto del Forum Europeo ha curato la mostra “12 Comuni 100 Pasolini – Cinema di poesia”, presenterà gli spettacoli teatrali e le iniziative in programma:

–  18 settembre ore 17.30 –  “Tu sapessi che cosa è Roma” di Tony Hard (prima nazionale), Valmontone, Palazzo Doria;

–  24 ottobre ore 17.00 – inaugurazione mostra “Pasolini: cinema di poesia” e Letture di versi e scritti di Pier Paolo Pasolini – Lariano, Sala Polifunzionale;

–  29 ottobre ore 17.00 – “Dal cuore della città” – concerto di organetti – Carpineto – festa della Castagna;

–  13 novembre ore 17.30 – “La verità sta in molti sogni” (replica) – Cave – Teatro Comunale;

–  16 novembre ore 17.30 – “Processo al processo Pelosi”, di Pino Nazio. Liberamente ispirato al libro di Stefano Maccioni “Pasolini –  Un caso mai chiuso”. Colonna, Teatro Parrocchiale;

–  22 novembre ore 11.00 – “Pasolini, poeta da conoscere” – lettura di poesie riservate agli studenti di scuola media – Labico, Istituto Comprensivo;

–  29 novembre Convegno Internazionale “Cento Pasolini” organizzato da Forum Europeo – Zagarolo, Palazzo Rospigliosi.

 

IL CALENDARIO DELLA MOSTRA ITINERANTE “12 COMUNI 100 PASOLINI – CINEMA DI POESIA”

Oltre venti pannelli dal titolo “12 Comuni 100 Pasolini – Cinema di poesia” per ricordare Pier Paolo Pasolini attraverso il suo percorso di autore e regista cinematografico con manifesti, foto di scena, parti di sceneggiatura, frasi con le quali si sostanzia la sua scelta del cinema come mezzo per mettere in immagini il suo sguardo poetico e critico sul mondo.

Dopo Colonna, Labico e Carpineto, la mostra proseguirà il tour espositivo nei comuni di:

– GALLICANO NEL LAZIO dal 1 al 15 settembre – Aule della Ludoteca comunale, Piazzale Montessori;

– VALMONTONE dal 16 al 30 settembre – Palazzo Doria – sale affrescate;

– ZAGAROLO dal 1 al 10 ottobre – Palazzo Rospigliosi;

– POLI dal 11 al 23 ottobre – Museo civico;

– LARIANO dal 24 ottobre al 6 novembre – sala polifunzionale Tiberio Bartoli via Roma;

– CAVE dal 12 al 30 novembre – Sala Velluti del Palazzetto della Salute Rita Dappi;

– GENAZZANO dal 1 al 15 dicembre – Castello Colonna;

– PALIANO dal 16 al 31 dicembre – Biblioteca comunale;

– ARTENA – data ancora da definire



Gli eventi in programma nel centenario della nascita di Pasolini sono stati realizzati con il contributo della Regione Lazio e di Lazio Crea, con il patrocinio del Nuovo Imaie e in collaborazione con il Forum Europeo. 


Ufficio Stampa Rossana Tosto

redazione@rossanatosto.com



giovedì 28 luglio 2022

“NN di SS. Lebensborn”di Maria Delfina Tommasini parla di donne e le difficoltà di vivere in guerra e nel dopoguerra.

  

          
     

“NN di SS. Lebensborn” è  il titolo dell’ultimo interessante romanzo storico scritto da Maria Delfina Tomnasini. La storia ha inizio nel 1940 in Norvegia dove, a seguito dell’invasione da parte della Germania, vivere è molto difficile visto che oltre ai nazisti tedeschi ci sono quelli norvegesi, altrettanto crudeli, disumani, spietati.

“Le ragazze e le donne norvegesi che ebbero rapporti con militari tedeschi durante l’occupazione furono vittime nel dopoguerra di trattamenti ingiusti e indegni [...] Per cui pagarono per tutto il resto della loro vita. Oggi a nome del governo offro a loro e alla loro Memoria le scuse ufficiali”. Parole proferite dalla premier norvegese Erna Solberg  che nel nel 2018 prende posizione pubblica su una ennesima pagina buia e poco nota del progetto nazista e suoi risvolti umani e sociali che ne conseguirono. Questa l’affermazione forte del Primo ministro  che incuriosisce e spinge l’autrice Tommasini ad avviare un approfondimento sull’argomento tra i più crudi della storia europea i cui esiti la portano a scrivere l’interessante e toccante romanzo storico dal titolo “NN di SS. Lebensborn” (Tratto da Storia vera) (Edizioni Progetto Cultura, 2022), ambientato in Norvegia e Germania tra il 1940 e i giorni nostri. 

Le atrocità, le violenze, gli abusi e le ingiustizie per le quali il Primo ministro Solberg chiede scusa sono quelle subite dalle madri e i loro figli che furono coinvolti nell’ambito del programma segreto di eugenetica “Lebensborn” ideato nel 1935 da Himmler e portato avanti per tutti gli anni della guerra. “Lebensborn” (sorgente di vita) aveva come obiettivo quello di ovviare al problema della bassa natalità nel paese, l’incremento della popolazione ariana in Germania tramite il rapimento di bambini di aspetto ariano (sani e biondi con occhi blu o verdi), provenienti pure dai paesi occupati orientali, che venivano poi “germanizzati” nei centri Lebensborn e dati in adozione e selezionando donne dai tratti ariani che potessero generare figli con giovanotti delle SS. In un primo momento furono solo tedesche, ma successivamente il programma coinvolse anche giovani donne di altre nazionalità, provenienti dai paesi occupati e scelte secondo una vera e propria scala di “arianità” che inseriva  le polacche all’ultimo posto e le norvegesi al primo (in mezzo donne danesi, francesi, dei Paesi Bassi...). 

Nelle cliniche Lebensborn venivano  ospitate le  donne incinte  riservando loro tutte le attenzioni possibili fino al compimento dell’anno del figlio (gli “NN di SS”) per poi separarle dallo stesso per darlo in adozione a coppie naziste. Nel caso che il figlio non risultasse sano o non avesse i requisiti  previsti , anziché darlo in adozione, veniva deportato nei campi di sterminio o sottoposto ai disumani esperimenti sui bambini del medico Josef Mengele.

La sparizione da parte tedesca di buona parte della documentazione sul finire del conflitto  non permette di quantificare esattamente il numero di donne e bambini coinvolti in questo efferato programma, certamente migliaia (e in Norvegia decine di migliaia). Nel dopoguerra e  durante la resistenza norvegese al nazismo i bambini Lebensborn furono considerati “orfani del disonore”, discriminati e privati di diritti e cittadinanza, mentre le madri “puttane dei crucchi” e traditrici, soggette ad ogni tipo di angheria. Tantissimi gli adottati che non sanno di essere tali, alcuni dei quali hanno scoperto anni dopo di essere parte dell’atroce progetto. È  questo lo scenario in cui si collocano le vicende delle figure femminili e maschili di una famiglia norvegese protagonista della narrazione della Tommasini colma di suggestioni, commozione, spunti culturali, sentimenti, amicizie profonde e durature, primi amori e passione, fascinazione politica e artistica.  L’autrice ci presenta Britt e Astrid, e racconta con trasporto, tenerezza e intensità un’amicizia vera, quella che non giudica, che non si arrende davanti a niente e che dura tutta la vita. Il fratello e il padre di Britt fanno parte della resistenza mentre Astrid, che non ha il padre, vive in condizioni economiche disagiate.   Il disprezzo per le donne che accettavano di portare in grembo bambini concepiti con il nemico tedesco, i segreti e le complicità per salvaguardare madri e figli esposti alla condanna sociale ed ancora  circostanze ed eventi pieni di dolore ma anche e di speranza che vanno oltre la guerra in direzione della ricerca della verità dagli esiti inimmaginabili sono gli ingredienti che compongono l’avvincente romanzo. Il fine dell’autrice è quello di far rivivere la memoria delle donne e dei figli del "Lebensborn" che hanno subito violenze e ingiustizie durante la guerra e nel dopoguerra.


Grazie a Maria Delfina Tommasini che con questo interessante e piacevole romanzo , scorrevole e leggibile tutto d’un fiato, riporta alla luce e fa conoscere verità storiche del continente europeo  tanto crudeli quanto importanti per riflettere e non dimenticare mai.


venerdì 15 luglio 2022

L’evoluzione del diritto d’autore nell’interessante libro di Stefano Morabito


Scrittori e proprietà intellettuale:

Diritto d'autore e casi esemplari nella storia evolutiva della proprietà intellettuale. 


L’ultimo lavoro dello scrittore Stefano Morabito, quale puntuale analisi della storia evolutiva della proprietà intellettuale e ottima  guida per orientarsi nell’ambito  del diritto d’autore in cui  viene  indicato l’apparato di principi giuridici che mirano a tutelare i frutti dell’inventiva e dell’ingegno umano.


Un libro davvero utile, necessario e di fondamentale importanza sopratutto per chi abbia pubblicato o pensi di pubblicare un’opera di qualsiasi genere. La legge, infatti, tutela le opere dell'ingegno di carattere creativo qualunque ne sia il modo o la forma di espressione. Ma esattamente, come siamo giunti all’attuale normativa? Qual’è la legislazione di riferimento? Cosa significhi essere l’autore dell’opera? Quali diritti sono tutelati? In altre parole, cos’è il diritto d’autore e come lo scrittore rientri nel meccanismo della macchina editoriale, se ne abbiamo un’idea vaga, grazie alla scrittura dettagliata di Morabito possiamo accresce la nostra conoscenza. 


Fino ad oggi, molti sono stati gli studiosi che hanno trattato la problematica connessa alla sfera della proprietà intellettuale, ma come Stefano Morabito nessuno.

Nell’interessante ed istruttivo volume, in uscita in questi giorni in libreria e online, l’autore ha analizzato sapientemente il lungo e faticoso percorso storico-evolutivo della proprietà intellettuale sia attraverso l’acquisita consapevolezza degli autori sia attraverso l'iter legislativo che, grazie a importanti conquiste del lontano e più recente passato, ha portato all'emanazione delle norme che attualmente regolano e tutelano la proprietà delle opere d'ingegno.

 

Un viaggio itinerante e avvincente che dall'età classica, dove si possono riscontrare i primi casi in cui vi è la violazione del diritto d'autore, e successivamente dalla rivoluzione gutenberghiana - che coincide con l'invenzione della stampa nel XV secolo d.C. e segna il passaggio dalla cultura manoscritta alla cultura tipografica - giunge fino ai giorni nostri, prendendo in esame autori e dispute, grazie alle quali il concetto di produzione di opere d’ingegno ha assunto valenza concreta sul piano sociale e politico. La successiva presa in esame della legge n. 633 del 41, tutt’ora vigente in materia di diritto d'autore, e le varie conquiste che hanno portato allo sviluppo di una legislazione organica e omogenea, rendono il saggio, dalla grande chiarezza informativa, uno strumento utile sia a scrittori che non, per comprendere il complesso mondo della proprietà intellettuale. Lungo il percorso l’attenzione si focalizza spesso su alcuni casi esemplari, in cui questo principio viene platealmente infranto, cercando di mettere in risalto alcune situazioni e individui che hanno contribuito a creare l’ambiente legislativo attuale. Uno studio che si propone di affrontare con pensiero critico un argomento molto controverso e discusso rende l’opera interessante e valida dal punto di vista informativo.

 

Stefano Morabito è un giovane autore calabrese di nascita e romano d’adozione, laureato in Letteratura, Musica e Spettacolo i cui ulteriori interessi accademici vertono sulla filologia moderna. Collabora attivamente con la Federazione Unitaria Italiana Scrittori, con la quale porta avanti numerosi progetti finalizzati alla valorizzazione degli autori e ad una maggiore tutela della proprietà delle opere d’ingegno. Già componente della V edizione del Concorso Letterario Storie Inaspettate promosso dalla Federazione Italiana del Tempo Libero (FITeL), nel 2022 è stato Presidente di Giuria dello stesso. È autore dei romanzi La rosa è ancora viva Non sempre le rose riescono a fiorire.


mercoledì 15 giugno 2022

Le vincitrici e i vincitori della XII Edizione de “La Pellicola d’Oro”.



Lo scenografo e regista Enzo De Camillis  
con l’attrice Claudia Gerini che ha ricevuto  il Premio Speciale alle Attività Artistiche 



Nella notte di ieri, sotto un cielo di stelle e all’insegna delle stelle nel lavoro del cinema e delle fiction, nel suggestivo teatro Ettore Scola de la Casa del Cinema di Roma, quasi in un clima da Oscar si è di nuovo incontrato il mondo del cinema con la XII edizione del Premio de "La Pellicola D’oro", promosso ed organizzato dall’ Associazione Culturale Articolo 9 Cultura & Spettacolo e dalla Sas Cinema di cui è Presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis. 


“La Pellicola d’Oro”, premio prestigioso, molto atteso e unico in Europa, ha l’obiettivo di dare riconoscimento alle maestranze, ai mestieri e alle tante professioni tra cui quella dello scenografo, dell’ elettricista, della sarta di scena, dello stuntman, dell’ operatore di macchina che si celano dietro e intorno alla macchina da presa senza le quali nessun film, nessuna serie TV, nessuna opera potrebbe realizzarsi ed arrivare al grande pubblico.


In un alternarsi di emozioni, stupore, buona musica e applausi, tanti grandi nomi del dietro le quinte del cinema e del settore cine audiovisivo si sono susseguiti sul palco, per premiare e/o essere premiati, alla presenza di un folto pubblico divertito e interessato.


Tra gli ospiti del mondo del cinema, della politica ma anche del sindacato e del mondo accademico protagonisti della serata: Valeria Fabrizi, Claudia Gerini, Enrico Vanzina, Ninetto Davoli, Milena Vukotic, Leo Gullotta con il compagno, Aurora Giovinazzo, Anna Ferraioli Ravel, Gabriele Mainetti, Mario Autore e Domenico Pinelli, Maria Rosaria Omaggio, Pier Francesco Pingitore, Graziella Pera, Gli attori, Elisabetta Pellini, Eleonora Puglia, Fabio Vasco, Marial Bajma Riva, Antonio Veneziano. La senatrice, già ministro istruzione, Valeria Fedeli, Commissario di Governo Silvia Costa, Responsabile Cinema Regione Lazio, Giovanna Pugliese, presidente Genova Filmcommission Liguria Cristina Bolla, ANICA Ranieri De' Cinque Quintili, Direttrice APA Antonella Barbieri, Consigliere Commissione Cultura Reg. Lazio Marta Leonori, Presidente ANICA Francesco Rutelli, Barbara Pierro, responsabile cultura e comunicazione della FITeL Nazionale, Debora Serracchiani, Deputata per il Partito Democratico, Monica Lucarelli Assessore Comune di Roma. 


 


 

LE VINCITRICI E I VINCITORI

XII edizione del Premio de "La Pellicola D’oro"



Premi Speciali alle Attività Artistiche:

Valeria FABRIZI, Claudia GERINI, Enrico VANZINA.

 

Premio all’Attività Produttiva:

Matilde BERBABEI 

 

Premio all’Attività Artistica per l’anno pasoliniano:

Ninetto DAVOLI

 

Premio Speciale all’Editoria:

Gianni CELATA, Silvano PASQUALETTI 


Miglior Effetti Speciali:

Maurizio CORRIDORI – Freaks Out di Gabriele Mainetti (Lucky Red, Goon Film, Rai Cinema)

Massimo CIARAGLIA – Leonardo Big Light di Dan Percival e Alexis Sweet (Production, Luxvide, Sony Pictures, Rai Fiction).

 

Miglior Capo Elettricista:

Fabio CAPOZZI – Mondo cane di Alessandro Celli (Groenlandia E Minerva Pictures, Rai Cinema)

Maurizio De Pol – Leonardo di Dan Percival e Alexis Sweet (Big Light Production, Luxvide, Sony Pictures, Rai Fiction)

 

Miglior Direttore di Produzione:

Fabio LOMBARDELLI – Freaks Out di Gabriele Mainetti (Lucky Red, Goon Film, Rai Cinema)

Simone CIALONI – A casa tutti bene di Gabriele Muccino (Lotus Production, Sky Studios)

 

Miglior Capo Macchinista:

Sandro FABBRIANI – Qui rido io di Mario Martone (Indigo Film, Tronasol, Rai Cinema).

Gigi ROCCHETTI - Leonardo di Dan Percival e Alexis Sweet (Big Light Production, Luxvide, Sony Pictures, Rai Fiction)

 

Miglior Attore Protagonista:

Marco GIALLINI – Io sono Babbo Natale di Edoardo Falcone (Lucky Red,3Marys Entertainment, Rai Cinema)

Alessandro GASSMANN – Un professore Alessandro D'Alatri (Lotus Production, RTI Production)

 

Miglior Storyboard Artist:

Marco Valerio GALLO – Freaks Out di Gabriele Mainetti (Lucky Red, Goon Film, Rai Cinema)

Davide ORLANDELLI – Leonardo di Dan Percival e Alexis Sweet (Big Light Production, Luxvide, Sony Pictures, Rai Fiction).

 

Miglior Attrezzista di scena:

Roberto BENETTI – Qui rido io di Mario Martone (Indigo Film, Tronasol, Rai Cinema).

Riccardo PASSANISI - Leonardo di Dan Percival e Alexis Sweet (Big Light Production, Luxvide, Sony Pictures, Rai Fiction).

 

Miglior Sartoria Cineteatrale:

COSTUME D’ARTE - Qui rido io di Mario Martone (Indigo Film, Tronasol, Rai Cinema).

ANNAMODE – Storie di una famiglia perbene di Stefano Reali (11Marzo Film, RTI).

 

Miglior Attrice Protagonista:

Aurora GIOVINAZZO - Freaks Out di Gabriele Mainetti (Lucky Red, Goon Film, Rai Cinema).

Serena ROSSI – Mina settembre di Tiziana Aristarco (Italia International Film,Rai Fiction)

 

Miglior Sarta di Scena:

Alessia CACCIALUPI - Freaks Out di Gabriele Mainetti (Lucky Red, Goon Film, Rai Cinema)

Stefania FABRIZI - Leonardo di Dan Percival e Alexis Sweet (Big Light Production, Luxvide, Sony Pictures, Rai Fiction).

 

Miglior Operatore di Macchina:

Matteo CARLESIMO - Freaks Out di Gabriele Mainetti (Lucky Red, Goon Film, Rai Cinema).

Giovanni GEBBIA - A casa tutti bene di Gabriele Muccino (Lotus Production, Sky Studios).

 

Miglior Maestro D’armi:

Emiliano NOVELLI - Freaks Out di Gabriele Mainetti (Lucky Red, Goon Film, Rai Cinema).

Alessandro NOVELLI - Leonardo di Dan Percival e Alexis Sweet (Big Light Production, Luxvide, Sony Pictures, Rai Fiction).

 

Miglior Capo Costruttore:

Roberto LAURENZI - Freaks Out di Gabriele Mainetti (Lucky Red, Goon Film, Rai Cinema).

Corrado PARISI - Leonardo di Dan Percival e Alexis Sweet (Big Light Production, Luxvide, Sony Pictures, Rai Fiction).

 

Miglior Creatore Effetti sonori:

Mirko PERRI - Emiliano Novelli - Freaks Out di Gabriele Mainetti (Lucky Red, Goon Film, Rai Cinema).

Marco GIACOMELLI - Leonardo di Dan Percival e Alexis Sweet (Big Light Production, Luxvide, Sony Pictures, Rai Fiction).

 

Miglior Film Tecnico votato dalla giuria giovani:

FREAKS OUT di Gabriele Mainetti 






venerdì 10 giugno 2022

STORIE INASPETTATE (6^ Edizione): le giovani donne le più premiate. I VINCITORI


Il Presidente di Giuria Stefano Morabito e 
Samantha Falciatori


Entusiasmo inarrestabile e grande soddisfazione dei giovani autori  è quello che ha caratterizzato la premiazione della sesta edizione del Premio nazionale di narrativa, indetto annualmente dalla FITeL, "Storie Inaspettate", la cui Cerimonia di premiazione si è tenuta ieri pomeriggio al Circolo di Montecitorio. 

Le opere premiate in cui sono state trattate storie personali, storie di tutti, scritti eterogenei per soggetti e per stile, dove spiccano tematiche socialmente sensibili e toccanti,  hanno preso vita nell’ambito della cerimonia, grazie all’espressiva performance del duo Michela Cesaretti Salvi (attrice) e Felice Zaccheo (chitarra),  emozionando e reso piacevole lo scorrere dell’evento.

La cerimonia, partecipata da un folto pubblico interessato, ha suscitato grande interesse e un collegamento da remoto ha permesso ulteriore condivisione dell’evento anche con chi si è trovato impossibilitato a venire in presenza. 

I premi, conferiti ai giovani e giovanissimi, tra i quali altissima la percentuale di autrici (8 su 11 premiati), che sono risultate vincenti, sono stati consegnati dai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, dalla Presidenza Fitel Nazionale (Giuseppe Spadaro, Felice Alfonsi, Teresa Blandamura) e dalla giuria, che ha condiviso pubblicamente le motivazioni di voto.


Agli autori, presenti  ed emozionati provenienti da tutt’Italia, sono andati i complimenti della FITeL e della Giuria presieduta da Stefano Morabito (scrittore), e composta da Cecilia Brighi (scrittrice), Carlo Gnetti (giornalista e scrittore), Francesco Neri (giornalista e scrittore), Maria Delfina Tommasini (scrittrice) e Barbara Pierro (Cultura e comunicazione FITeL Nazionale e coordinatrice del progetto).


I primi tre classificati di ogni sezione (Senior e Junior) si sono aggiudicati generosi premi, ed eleganti targhe di partecipazione sono andate ai IV e V posti; inoltre è stato conferito un Premio speciale della giuria.



I giovani e i link ai racconti vincitori sezione SENIOR , JUNIOR e PREMIO GIURIA della sesta edizione del Premio nazionale di narrativa "Storie Inaspettate".



Vincitori sezione Senior


1.    LA STRINGA ARANCIONE di Rosella  Bottallo


2.    IL VALORE AGGIUNTO di Sandra Puccini


3.    ALINORA di Elena Mascia


4.    CI VEDIAMO DAL MAGO di Livio Loncini


5.    IL CANCELLO NEL DESERTO di  Alessandro  Dalla Lana


Vincitori sezione Junior 


1.  DOPO LE TEMPESTE ARRIVERANNO GLI  ARCOBALENI di Mattia Miccichè


2.  CLICK di Gaia Ferro


3.  FARRETT di Arianna Magliocca


4.  COSCIENZA di Carlotta Fornara


5.  LA FINESTRA SULL'ABISSO di Benedetta Barbetti


Premio speciale della giuria


UN RESPIRO DI NEVE E CENERE di Samantha Falciatori





Il Presidente della Fitel Nazionale
Giuseppe Spadaro 


Premiati, giurati e premianti della sesta edizione del Premio Narrativa “Storie Inaspettate”  





Giurati, collaboratori e amici della Fitel che hanno contribuito all’ottima riuscita dell’evento


mercoledì 1 giugno 2022

Premio “La Pellicola d’Oro 2022, il 14 giugno presso La Casa del Cinema a Roma.





La Pellicola d’Oro, il premio dedicato alle maestranze e agli artigiani del cinema e dell’audiovisivo italiano i cui nomi  scorrono veloci nei titoli di coda di cui poco si parla ma senza dei quali i film e le fiction non arriverebbero al grande pubblico. Sono i mestieri che vanno dalla sarta di scena al macchinista, dagli effetti speciali agli Stunt-man, dalle sartorie cine-teatrali ai costruttori di scene. A fianco di questi riconoscimenti, come nelle altre edizioni, non mancano premi ad altri protagonisti del cinema, del mondo dello spettacolo e della cultura che si siano particolarmente distinti nell’ambito della loro carriera professionale. 


Un riconoscimento, prestigioso e atteso, giunto quest’anno alla sua XII edizione, promosso organizzato dall’associazione culturale “Articolo 9 Cultura & Spettacolo “ e dalla “Sas Cinema” di cui è presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis, ideatore dell’evento. 


Tra le finalità dell’inedito Premio, dare uno sguardo alla vasta panoramica del prezioso “lavoro del dietro le quinte” per valorizzare e portare alla ribalta la professionalità, la creatività e la sapienza dei tanti addetti del settore cineaudiovisivo che  da sempre ha caratterizzato la produzione italiana, rendendola un’ eccellenza nel mondo apprezzata dalla critica, dai cinefili e appassionati di fiction.


Anche quest’anno, alla presenza di tanti ospiti illustri, la Cerimonia di Premiazione Premio, in programma per il 14 giugno alle 20:30, condotta da Sabina Stilo si terrà nella suggestiva location del teatro all’aperto Ettore Scola de La Casa del Cinema all’interno di Villa Borghese a Roma. 


Una giuria di esperti ha selezionato una rosa di maestranze, mestieri, professioni, attrici e attori protagonisti di film e fiction che nel corso dell’ultimo anno sono stati particolarmente apprezzati dal pubblico e dalla critica. 


L’attrice Claudia Gerini 

Tra i designati per i premi speciali di questa XII edizione del Premio  “La Pellicola d’Oro”: le attrici Claudia Gerini e Valeria Fabrizi, l’attore Ninetto Davoli, lo sceneggiatore e regista Enrico Vanzina e la produttrice Matilde Bernabei di Lux Vide. 




Le Cinquine Sezione Cinema 




DIRETTORE DI PRODUZIONE
Gianni MEGLIO – La befana vien di notte
Carlo TRAINI – Il cattivo poeta
Fabio LOMBARDELLI – Freaks Out
Andrea FORLETTIA – Appunti di un venditore di donne
Raffaello SARAGO’ – Un mondo in più

OPERATORE DI MACCHINA
Emiliano CANEVARI INTOPPA – La befana vien di notte
Luigi ANDREI – Il cattivo poeta
Matteo CARLESIMO – Freaks Out
Raffaele MASSA – Marilyn a gli occhi neri
Roberto LUZI – I fratelli De Filippo

CAPO ELETTRICISTA
Antonio LA BARBERA – La Befana Vien di Notte
Fabio CAPOZZI – Mondo cane
Loris FELICI – Freaks Out
Ettore ABBATE – Qui rido io
Matteo ATTOLINI – Il cattivo poeta

CAPO MACCHINISTA
Roberto MORESCHINI – La Befana vien di Notte
Maurizio BENVENUTO – Mondo cane
Raffaele ALLETTO – Freaks Out
Sandro FABBRIANI – Qui rido io
Marco SANTARELLI – I fratelli De Filippo

ATTREZZISTA DI SCENA
Vladimiro CECCONI – Marylin ha gli occhi neri
Roberto BENETTI – Qui rido io
Massimiliano CORTE – Freaks Out
Federica QUARTULLO – Un mondo in più
Sebastiano MURER – Il cattivo poeta

SARTA DI SCENA
Alessia CACCIALUPI – Freaks Out
Laura ANTONELLI – Qui rido io
Danilo MAGGI – Marily ha gli occhi neri
M. Antonietta SALVATORI – I fratelli De Filippo
Luana PIERVENANZI – Il cattivo poeta

TECNICO EFFETTI SPECIALI
Franco SABELLI – Diabolik
Maurizio CORRIDORI – Freaks Out
Angelo MIRRA – La befana vien di notte
Valerio SPIRITO – Governance
Franco TRAVERSARI – Io sono Babbo Natale

SARTORIA CINETEATRALE
ANNAMODE – Freaks Out
COSTUME D’ARTE – Qui rido io
NORI – Freaks Out
Giuseppina AGOZZI – Io sono Babbo Natale
TIRELLI – I fratelli De Filippo

CAPO COSTRUTTORE
Roberto LAURENZI – Freaks Out
Giacomo CELENTANO – La Befana vien di notte
Carlo CHIARO – I fratelli De Filippo
Carlo FURLAN – Diabolik
Imparato & FIGLI – Qui rido io

STORYBOARD ARTIST
Marco LETIZIA – Mondo cane
Marco Valerio GALLO – Freaks Out
David ORLANDELLI – Morrison
Francesco GRANT – L’uomo dal fiore in bocca
Alekos DIACODIMITRI – Diabolik

MAESTRO D’ARMI
Ottaviano DELL’ACQUA – La befana vien di notte
Emiliano NOVELLI – Freaks Out
Carlo ANTONIONI – Il Mio corpo vi seppellirà
Alessandro BORGESE – Diabolik
Diego GUERRA – Marilyn ha gli occhi neri

CREATORE EFFETTI SONORI
Mirko PERRI – Freaks Out
Andrea CAUCCI – Morrison
Gianfranco TORTORA – Un mondo in più
Andrea DONI – L’Arminuta
Marco e Massimo MARINELLI – Il silenzio grande

ATTORE PROTAGONISTA
Stefano ACCORSI – Marylin ha gli occhi neri
Marco GIALLINI – Io sono Babbo Natale
Mario AUTORE – I fratelli De Filippo
Gabriele LAVIA – L’uomo dal fiore in bocca
Toni SERVILLO – Qui rido io

ATTRICE PROTAGONISTA
Miriam LEONE – Diabolik
Aurora GIOVINAZZO – Freaks Out
Milena VUKOTIC – Selfie Mania
Anna Ferraioli Ravel – I Fratelli De Filippo
Margherita BUY – Il silenzio grande


Le Terne Sezione Fiction






DIRETTORE DI PRODUZIONE
Alessandro MARTINO – Carla
Simone Cialone – A casa tutti bene
Stefano CANZIO – Leonardo

OPERATORE DI MACCHINA
Lorenzo DI NOLA – Dante
Giovanni GEBBIA – A casa tutti bene
Steve LAWES – Leonardo

CAPO ELETTRICISTA
Stefano PROIETTI – Tutta colpa di Freud
Alessandro ROSSI – Alfredino
Maurizio DE POL – Leonardo

CAPO MACCHINISTA
Massimo BARBONA – Alfredino
Gigio ROCCHETTI – Leonardo
Aurelio LANGELLA – Mina Settembre

ATTREZZISTA DI SCENA
Fabrizio PIEGIOVANNI – Carla
Filippo PERNICE – Mina Settembre
Riccardo PASSANISI – Leonardo

SARTA DI SCENA
Stefania FABRIZI – Leonardo
Daniela ZANOTTI – Carla
Laura COLLEINI – Un professore

TECNICO EFFETTI SPECIALI
Federico BACIOCCHI – Dante
Massimo CARAGLIA – Leonardo
Pasquale DI VACCARO – Alfredino

SARTORIA CINETEATRALE
ANNAMODE – Storia di una Famiglia perbene
TIRELLI – Leonardo

CAPO COSTRUTTORE
Corrado PARISI – Leonardo
Roberto LAURENZI – Alfredino
Franco PUCCIO – Carla

STORYBOARD ARTIST
David ORLANDELLI – Alfredino
Sandro Costa –
David ORLANDELLI – Leonardo

MAESTRO D’ARMI
Emiliano NOVELLI – Un professore
Saverio DESIDERATO – Una famiglia perbene
Alessandro NOVELLI – Leonardo

CREATORE EFFETTI SONORI
Jon SPOSITO – Dante
Marco GIACOMELLI – Leonardo
Luciano ANZELLOTTI – Alfredino

ATTORE PROTAGONISTA
Giuseppe ZENO – Storia di una famiglia perbene
Claudio BISIO – Tutta colpa di Freud
Alessandro GASSMANN – Un professore

ATTRICE PROTAGONISTA
Matilda DE ANGELIS – Leonardo
Serena ROSSI – Mina Settembre
Anna FOGLIETTA – Alfredino



Hanno aderito e contribuito alla realizzazione del Premio: il MIC (DG Cinema), Regione Lazio, l'ANICA, l'APA, l’Ass. For Cinema,  Roma Lazio Film Commission, la Panalight e la Fitel (Federazione Italiana del Tempo Libero).



Contatti: 

segreteria@artnove.org 

Francesco Fusco

Ufficio stampa

3384980862

www.francescofuscopress.com 

francesco.fusco81@gmail.com 


“La Pellicola d’Oro” XI edizione (2021) 

https://youtu.be/PcE22BGQBxc