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mercoledì 15 novembre 2023

“INCONTRI”, mostra dal carattere interculturale alla Impact Hub Roma. Gli espositori.



Pennellate di colori vivaci, magia ed emozioni a caricare di una pluralità di espressioni e significati, a volte espliciti e a volte da decodificare, di culture diverse, quello che appare all’occhio attento del visitatore alla mostra collettiva internazionale d’ arte contemporanea “Incontri” fino al 24 novembre alla Impact Hub Gallery in via Palermo, 41 a Roma.  

Progetto culturale e dialogo di grande valenza interculturale, organizzato e curato dalla dottoressa Sylvia Irrazabal , da anni impegnata nella ricerca di nuovi linguaggi artistici e culturali. Venticinque artisti di diversa provenienza, di cui la maggior parte sud americani , espongono opere pittoriche di pregio, sculture in pietra leccese e in bronzo, fotografie d’arte e mirabili espressioni di digital art. Opere fantastiche che, all’apertura di sette giorni fa, hanno incuriosito e attirato oltre 150 visitatori tra esponenti del mondo politico, diplomatico e imprenditoriale, giornalisti, Vip e appassionati d’arte. In particolare “il critico d’arte professor Alfio Borghese ha illustrato le opere esposte che hanno messo a confronto artisti dell’Uruguay, della Repubblica Dominicana, di Cuba, del Messico e di Spagna con quindici artisti italiani alla presenza di esperti d’arte, imprenditori e personalità politiche italiane e straniere”. 



  
La giornalista Antonietta Di Vizia e la manager culturale dottoressa Sylvia Irrazabal 


Tra le tante personalità presenti all’evento, il Console della Repubblica dell’Uruguay in Italia Juan Pablo Wallace la Consigliera della Repubblica del Nicaragua in Italia Martha Zuniga, il Consigliere della Repubblica Dominicana presso la Santa Sede, il Reverendo José Ramòn Santana, il Prefetto Fulvio Rocco, il dottor Giannino Cesare Bernabei del Comitato Economico e Sociale Europeo, la dottoressa Roberta Gili imprenditrice, la Storica dell’Arte Sabina Fattibene e l’attore Franco di Maio. Per la stampa la giornalista televisiva Rai Mariella Anziano TgLazio, Lara Nicoli del Tg3 rubriche “FuoriTg”, Antonietta Di Vizia di Rai Pubblica Utilità e RomaOggi.eu e la domenicana Criselis Martinez,  l’opinionista Jolanda Gurreri, il pittore Alessandro Scannella, l’artista Anna D’Elia, la critica d’arte Nicoletta Rossotti, e le modelle Elisabetta Viaggi e la brasiliana Lilian Ramos, il Sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli.





Gli artisti italiani e stranieri selezionati dalla manager culturale Sylvia Irrazabal,  che espongono alla Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea “INCONTRI”, sono: Adelaide Lamesa, Bianca Coggi, Carlo Tornese, Cinzia Colantoni, Fernando Oliveri, Gabriel Core, Giampiero Nacuzi, Giovanna De Francesco, Horacio Conde Marmion, Isabel Carrillo, Isabella Bianchini, Lucia Pafundi, Luigi Bonuomo, Melanio Guzman, Maurizio Fioretti, Omar Olano, Pablo Cao, Pierluigi Manciniart, Rigo Peralta, Roberto Calà, Rossana Placidi, Sara Caffarelli (aka SACAF), Silvana Belvedere, Xavier LLovet, Yamira Delgado.





A corollario dell’esposizione,  due le performance artistiche dal vivo  in galleria da non perdere per fruire delle opere degli artisti latino-americani:

–  il primo quello di questa Mercoledì 15 novembre per una realizzazione dal vivo “Fantasma del Colore” con il performer Rigo Peralta alle ore 17.00  e

– il secondo Sabato 18 novembre sempre alle ore 17.00 “Il Suono della Linea – La Forma ed il Colore della Musica” con il musicista e pittore Maurizio Fioretti.






venerdì 13 ottobre 2023

Premio Letterario “Città di Montevarchi” 2023, tra le opere premiate spiccano quelle degli studenti del Petrarca. I vincitori.


Le studentesse Bianca Salvini e Margherita Bartolini ricevono riconoscimenti alla Cerimonia di Premiazione del Premio Letterario Internazionale “Città di Montevarchi” 2023 II Edizione .


A ritirare i riconoscimenti, del Premio Letterario  Internazionale “Città di Montevarchi”, II Edizione - 2023, sul palco allestito all’Auditorium comunale di Montevarchi (AR), sabato scorso,  oltre ai tanti autori, tra i quali il noto giornalista  e scrittore Andrea Scanzi a cui è andato il primo premio per la sezione saggistica con un'opera dedicata a Franco Battiato, anche  gli studenti dell’Istituto Comprensivo Petrarca. Che, con gioia ed emozione, accompagnati dalla dirigente scolastica Simona Chimentelli,  gli sono stati consegnati dal sindaco cittadino Silvia Chiassai, sostenitrice dell’organizzazione del Premio Letterario ideato dal critico letterario e scrittore,  prof. Marco Sterpos nel 2022.  

L’evento è  stato aperto dall’assessore alla Pubblica istruzione Sandra Nocentini, che ha dato la parola al prof. emerito Bartolo Anglani dell’Università degli Studi di Bari che ha allietato il pubblico con l’interessante Lectio Magistralis “A cosa serve la letteratura?”.

Appuntamento atteso e partecipato, al quale hanno aderito, oltre ad autori provenienti da tutto il territorio nazionale e anche dall’estero, numerosi studenti della scuola media cittadina Francesco Petrarca premiati per la produzione di opere con il metodo  Caviardage. Quel metodo di scrittura poetica - ideato dall’insegnante Tina Festa - che “aiuta a comporre poesie e pensieri che non partendo da una pagina bianca ma da pagine strappate, testi già scritti, come ad esempio articoli di giornale e riviste, ma anche testi in formato digitale. Grazie quindi alla contaminazione di svariate tecniche artistiche espressive, come collage e pittura, si dà vita a poesie visive”.

Il Sindaco Chiassai, intervenuta durante l’iniziativa ha, tra l’altro, sottolineato l’importanza e la finalità del Premio, “il nostro obbiettivo è quello di ridare voce ai tanti appassionati della scrittura, andando oltre i confini nazionali, coinvolgendo i più giovani e stimolandoli a coltivare una passione” -  più  di 150 autori giovani e meno giovani provenienti da varie parti del Paese e non solo, impegnati sia in opere edite che inedite per le tre sezioni di poesia, narrativa e saggistica - e annunciato che “l’appuntamento annuale del Premio letterario è una strada da perseguire”. Sempre nel suo discorso, il primo cittadino non ha mancato  di rivolgere sentiti ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito all’ottima riuscita del Premio, al pubblico presente e in particolare al critico letterario e scrittore, ideatore del Premio e presidente di Giuria,  prof. Marco Sterpos, e ai componenti della stessa: il presidente dell’associazione il Giglio Blu di Firenze Enrico TaddeiLia Bronzi critica letteraria e d’arte, per il grande lavoro svolto di selezione delle opere e la dirigente scolastica Istituto Comprensivo Petrarca di Montevarchi, Simona Chimentelli per aver interessato e coinvolto la scuola, gli studenti  e le docenti Maria Carla Borgogni Marzia Resti.


I giovani talenti della scuola media “Petrarca” ai quali è stato conferito il riconoscimento: 

Artini e Lo Presti per l’opera “Se io potrò impedire”; 
Bartolini e Salvini per l’opera “I suoni”; 
Basile e Cufi per l’opera “I fili d’erba”;
Marino e Panchetti per l’opera “Il sorriso”;
Mei e Bajrami per l’opera “Il vento nell’isola”;
Pini e Chiarini per l’opera “Shemà”; 
Venuti e Iannelli per l’opera “Amore perduto”.
Gaia Aurigi  per l’opera “Vorrei”;
Pietro Borchi per l’opera “Quella dolce solitudine”; 
Giulia Rosseti per l’opera “Il sentiero dell’amore”; 
Radu Sinatovici per l’opera “Suicidio mortale”.


Gli autori primi classificati nelle varie sezioni:


Sezione A - POESIA OVER 25 

Primo premio- Ilia Lari, Montevarchi (AR) - “Silloge poetica” (inedito)


Sezione B - POESIA UNDER 25 

Primo premio - Ilaria Salucci, Alfonsine (RA) - “Silloge poetica” (inedito)


Sezione C - NARRATIVA  OVER 25

Primo Premio - Giuseppe Arnone, Trento - “Sasha. Un viaggio di amore guerra e speranza” (edito)


Sezione D - NARRATIVA  UNDER 25

Primo Premio - Laura Dolfi, S. Giovanni V.no (AR) - “L’amore in una fotografia” (inedito)


Sezione E - SAGGISTICA LETTERARIA

Primo Premio - Andrea Scanzi, Arezzo - “E ti vengo a cercare. Voli imprevedibili ed ascese velocissime di Franco Battiato” (edito).


Momenti della Cerimonia di Premiazione  
del Premio Letterario  Internazionale “Città di Montevarchi”, II Edizione - 2023, sul palco allestito all’Auditorium comunale di Montevarchi (AR)




Il Sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai
e le studentesse Margherita Bartolini e Bianca Salvini 







domenica 17 settembre 2023

“Artisti di strada” di Seby Mangiameli - Tedranura special guest Giovanni Imparato il 21 settembre nella Capitale



Seby Mangiameli 


Seby Mangiameli, il poliedrico e raffinato artista siciliano, sarà in scena nella capitale all’ Ar.MA Teatro in Via Ruggero di Lauria, 22 a Roma,  il 21 Settembre 21:00 – 22:30 con lo special guest, Giovanni Imparato alle percussioni e voce. circa un anno di distanza , torna a Roma il talentoso autore, legato alla canzone d’autore, alla musica etnica e al jazz, per proseguire il suo tour in giro per l’Italia e presentare il nuovo album “Artisti di strada” composto da brani suggestivi che sono pura poesia, scaturiti proprio dal fatto che sono componimenti adattati alla musica e atmosfere etniche, come si percepisce chiaramente in “Plenilunio del sud”.

Nell’ambito della serata, Seby verrà affiancato da una prestigiosa presenza, quella di Giovanni Imparato, percussionista, musicista, cantante, didatta. Napoletano tra i maggiori esperti in Italia del patrimonio Afrocubano,  voce dell’ Orchestra Italiana di Renzo Arbore, che ha collaborato con artisti internazionali tra cui il notissimo Paco de Lucia.

Un progetto ambizioso, quello di Seby, che si avvale della preziosa collaborazione di vari musicisti: Salvo Amore alle chitarre, anche arrangiatore delle canzoni, Giusy Sipala al violino, considerata una virtuosa dello strumento in tutta la Sicilia, Marco Monaco, già batterista dell’orchestra di “Domenica In”, e fratello di Piergiorgio, – scomparso quattro anni fa – fondatore dei Tedranura assieme a Seby Mangiameli, e ancora Cristiano Nuovo al basso e contrabasso, il fisarmonicista Giuseppe Roccella, una delle fisarmoniche più malinconiche e tecniche della Sicilia, Ale Conti, ukulele e voce, e Stefania Cinfrocca, voce.


Giovanni Imparato

Il tour è partito dalla Sicilia, esattamente da Giampilieri e Carlentini, e oltre a Roma toccherà varie città italiane, tra cui, Empoli, Poggio Nativo, Catania, Messina, Lentini, Perugia… e altri luoghi che verranno comunicati.


Il CD può essere acquistato anche sulle maggiori piattaforme online.


Ar.MA Teatro in Via Ruggero di Lauria, 22 a Roma,  il 21 Settembre 21:00 – 22:30 

Apericena e concerto Euro 20

Per info e prenotazioni: 0651964061



sabato 16 settembre 2023

Concerto di Tango di Ana Karina Rossi il 12 ottobre alla Sala Baldini a Roma





“Più di un’ora di musica, passione e poesia” nella suggestiva cornice della Sala Baldini , Piazza Campitelli 7 a Roma, il 12 ottobre dalle ore 20.30, con il Concerto di Tango di Ana Karina Rossi, una bravissima cantante di origine uruguaiana tra le più riconosciute a livello internazionale della sua generazione sulla scena del Tango, accompagnata al piano dal maestro Fabrizio Mocata pianista e compositore tra i più innovativi e promettenti capace di combinare virtuosismo classico e raffinata influenza del jazz con passione e grandi slanci emotivi.



Ana Karina Rossi 

Un viaggio emozionale di musica e balli dal vivo sulle cui note si esibirà una coppia di strepitosi ballerini internazionali, Vanessa Presutti e Peter Manchia.



Sylvia Irrazabal



Vanessa Presutti e Peter Manchia


Appuntamento intenso e travolgente, ideato e realizzato dalla manager culturale Sylvia Irrazabal, da anni organizzatrice di eventi culturali di successo e di piattaforme d’incontro e dialogo interculturale, con la collaborazione organizzativa delle Associazioni Culturali Concerti nel Tempietto e  TangoEventi”.


Un’interessante serata culturale, musicale e di danza unica nel panorama autunnale romano scelta con cura per il prossimo 12 ottobre, che, a sentire la stessa ideatrice, dott.ssa Sylvia Irrazabal, nell’intervista rilasciata a romaoggi.eu  “è all’amore di Ana Karina e di me stessa per il pubblico romano appassionato del Tango e non solo, e a tutti coloro che vedono nell’espressione artistica di ogni tipo un frammento autentico e universale di dialogo interculturale che avvicina tutti i popoli del nostro pianeta!” al quale si può partecipare procurandosi il biglietto (prevendite già iniziate) andando sul sito:
https://www.tempietto.eu/AnaKarinaRossi.php Arte e Cultura - Gli eventi culturali di Sylvia Irrazabal - Concerto di Tango - Ana Karina Rossi – 12 Ottobre 2023 – ore 20:30 - Biglietteria in loco: Sala Baldini - Piazza Campitelli 7 – Roma -

Prezzoa biglietto: 15 euro”.

Posti limitati. Infoline+39 347 8703753




martedì 12 settembre 2023

“I segni del destino. A cavallo di due ere con gli occhi di un protagonista” di Fabio Ortolani


“I segni del destino“
  
di Fabio Ortolani 


Il libro “I segni del destino. A cavallo di due ere con gli occhi di un protagonista” di Fabio Ortolani - (Europa Edizioni 2022), prosieguo de I segni del destino, edito nel 2010 - raccoglie avvenimenti, frammenti di vita privata, di lavoro, relazioni politiche in Italia e all’estero, che riportano dei momenti più significativi, quelli indelebili, che l’autore vuole condividere con il lettore. 

Fabio, raccontando e raccontandosi, abbraccia decenni di storia attraverso parti di vissuto personale e lavorativo sindacale e para-sindacale, oltre a pezzi della storia e dell’assetto socio-economico e politico del nostro Paese.

Il volume delinea il percorso di un dirigente che  ha ricoperto ruoli e incarichi amministrativi e politici significativi, la cui carriera lavorativa si è sviluppata attraverso un percorso di studio abbinato all'esperienza professionale in vari settori del lavoro industriale, amministrativo, sociale, nel settore del lavoro autonomo, della cooperazione fino a giungere ai massimi livelli di responsabilità e di rappresentanza sociale e amministrativo-politico istituzionale nel sindacato UIL dove dal 1988 al 2000 ha ricoperto l’incarico di Segretario Confederale. 

È la narrazione puntuale anche di una militanza vissuta con grande passione in momenti difficili e delicati del sindacato, del mondo del lavoro e del tessuto sociale come  “negli anni drammatici del terrorismo, nell’epoca buia di Tangentopoli, nel periodo oscuro della recessione economica”. La cronaca dei passaggi di una vita personale e professionale intensa, dedicata interamente a una causa nella quale l’autore ripone convinzioni profonde in direzione della salvaguardia e della giustizia sociale e dell’uguaglianza. Quella stessa causa per cui, anche il padre Aldo, suo grande ispiratore di fede socialista, come riporta nel testo “ un dirigente nelle confederazioni sindacali fasciate. Ma non uno come gli altri, ama usare la sua testa e lottare per i diritti: al tempo dello sciopero di Lesina, in provincia di Foggia, si schiera senza mezzi termini dalla parte dei lavoratori”, episodio  a seguito del quale “ Giuseppe Di Vittorio, uno dei più noti e ascoltati sindacalisti del dopoguerra italiano e Segretario storico della CGIL, originario di Cerignola,  ricordandosi del coraggioso atteggiamento di mio padre lo chiama subito dopo la liberazione, per affidargli la federazione dei trasporti e dei portuali. Mio padre, che ha potuto allora liberamente abbracciare la fede socialista, diventa dirigente della CGIL Nazionale” per poi, “dopo i fatti d’Ungheria nel ‘56, confluire nella UIL”.

Un viaggio nelle vicende personali, del sindacato, nel mondo del lavoro, del tempo libero e del volontariato che cambia,  nella storia della sinistra, dei conflitti, della politica,  e non solo, dove non mancano spunti di analisi, perplessità e anche qualche  delusione, lungo decenni,  nel corso del quale l’autore del libro ha dedicato grande energia della propria esistenza,  con lo scopo di promuovere, insieme all’emancipazione delle lavoratrici e dei lavoratori, la dignità del lavoro e una società equa inclusiva e sostenibile, lo sviluppo più generale del Paese troppo spesso pervaso da scandali e mala politica. 

Tra i tanti aneddoti  in merito alla professione e al  lavoro come ambito di crescita, apprendimento, espressione di se stessi, appartenenza a una comunità, spicca anche quello relativo all’impegno dello stesso autore nell’ambito del tempo libero. “Fine anni Ottanta: Eccomi ora a fare politica, generale e sindacale. Tramite la UIL entro nell’Osservatorio del Volontariato, nel Comitato nazionale dei Garanti presso l’Ordine dei Giornalisti, nella Compagnia Finanziaria Industriale, nell’ Associazione Nazionale Cooperative Sociali - ANCS UIL . È un grande periodo di rapporto con il mondo cooperativo. Mi interesso anche delle attività del tempo libero e dei CRAL aziendali. Nasce la FITeL, Federazione Italiana del Tempo Libero: è lo strumento che le Confederazioni, UIL compresa, promuovono per garantire il collegamento tra i lavoratori e i CRAL. Mi ero sempre impegnato su questo tema,  e m’impegno ora nella costituzione di questa nuova realtà che ritengo così necessaria e ne divengo uno dei fondatori.” “Può sembrare una contraddizione concepire il sindacato interessato, oltre alla difesa del lavoro per i suoi associati, anche al modo di impiegare il tempo libero. Ma in realtà non c’è alcuna contraddizione. Da anni il sindacato moderno ha compreso l’importanza di questo spazio nella vita dei cittadini e cerca di tutelarlo e valorizzarlo bel migliori dei modi. Con la diminuzione dell’orario di lavoro, per molti si è aperto un nuovo orizzonte di interessi , ma anche di situazioni nuove. Tenni a battesimo la FITeL”. 


Un libro autobiografico interessante per  conoscere, ricordare e apprendere per continuare a mantenere vivi frammenti di storia, tramite vicende personali e di lavoro di chi scrive, che si intrecciano , diventano una narrazione unica, lasciando spazio a interesse e curiosità nel lettore.



FABIO ORTOLANI 

“Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, dal 1972 al 1988 è stato funzionario direttivo della Regione Lazio, ricoprendo significativi incarichi, tra i quali: delegato con nomina del Presidente della Giunta della Regione Lazio, al censimento ed alla formalizzazione del passaggio alla Regione Lazio dei beni mobili ed immobili dei disciolti enti INAPLI, ENALC, INIASA e Vice Capo dell'Ufficio Ispettivo e Vigilanza dell'Assessorato alla Formazione Professionale della Regione Lazio.

Dal 1995 al 2000 è stato dirigente, con incarichi di rilevanza esterna, della società assicurativa LABORFIN S.R.L.

Dal 1988 al 2000 è stato Segretario Confederale, Tesoriere della UIL e componente i Consigli di Amministrazione di UNIPOL sa e UNISALUTE-Spa, di quest'ultima anche Vice Presidente.

Dal 2000 al 2008 è stato componente della Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione (COVIP).

Dal 2006 al luglio 2009 è stato componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione CESAR

OA UNIPOLIS.

Dal 2008 al 2011 è stato Presidente del Fondo di Previdenza Complementare del settore metalmeccanico COMETA.

Dal 2012 al 2015 è stato Presidente del Fondo FONCHIM e componente in detto periodo, del Consiglio di Amm.ne dei fondi pensione FOPEN, PEGASO, PREMUNGAS e PREVIDENZA COOPERATIVA.

Da maggio 2016 al 2019 è stato Presidente del Fondo Pensione EUROFER (FFSS e ANAS) successivamente ha rivestito e riveste tuttora il ruolo di Vice Presidente all'interno dello stesso